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   Responsabile: Pietro Panei
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Convegno 16 settembre 2014. Diagnosi sindromica strumentale e funzionale (ICF 2001) nell'Autismo e nei Disturbi Evolutivi Globali in età evolutiva. Aula Fondazione Ca.Ri.Civ, via Risorgimento 8/12, Civitavecchia, Roma

L'Autismo individuato dagli studi di H. Asperger (1938) e L. Kanner (1943) oggi inquadrato nella classificazione di Disturbo dello Spettro Autistico (DSM V), è un disturbo neuropsichiatrico che interessa una atipica organizzazione di diverse aree cerebrali e comportamentali di diversa gravità che riguardano la riduzione dell'integrazione socio-relazionale, della comunicazione, etc.
Questo disturbo è stato per lungo tempo misconosciuto dal punto di vista diagnostico e terapeutico. E' merito degli studi epidemiologici internazionali aver evidenziato come questo disturbo riguarda prevalenze dell'1% in tutte le fasce di età. Nel nostro Paese abbiamo percentuali più basse determinate dai cronici ritardi del Sistema Sanitario nel porre diagnosi tempestive. Difatti la diagnosi precoce...

Pubblicato il 18-07-2014 in Appuntamenti , aggiornato al 05-08-2014 Leggi...

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Newsletter ADHD Luglio 2014

Pubblicato il 02-07-2014 in Letteratura scientifica , aggiornato al 04-08-2014 Leggi...

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Metilfenidato e atomoxetina al compimento della maggior età

Finalmente anche in Italia gli adulti affetti da ADHD potranno curarsi con i farmaci. L’Agenzia Italiana del Farmaco, AIFA, ha autorizzato, per questo uso, l’atomoxetina e il metilfenidato già in uso in Italia nella fascia d’età 6-18 anni.
La decisione dell’AIFA colma un vuoto normativo che ha creato, in questi anni, non pochi problemi ai soggetti con ADHD che compivano il diciottesimo anno d’età e perdevano automaticamente il diritto al farmaco.

Pubblicato il 01-08-2014 in In rilievo , aggiornato al 01-08-2014 Leggi...

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Bisogni e realtà dei bambini con ADHD

Simon Wessely nuovo presidente del Royal College of Psychiatrist, ha espresso la sua preoccupazione circa l’eccessiva medicalizzazione dei bambini. In una intervista a The Times, Wessely ricorda come “la medicalizzazione spesso non è opera dei medici…attualmente assistiamo ad una enorme crescita della pressione per etichettare (i bambini)… c’è un evidente pressione da parte dei genitori (alla medicalizzazione) mentre la psichiatria è contro la medicalizzazione della normalità”. In particolare in relazione con l’ADHD Wessely osserva “lo stesso col Ritalin, è sopra prescritto in assoluto ma viene anche sotto utilizzato da chi ne avrebbe realmente bisogno perché non ci sono servizi efficienti in numero adeguato”.
Il 30...

Pubblicato il 12-07-2014 in In rilievo , aggiornato al 15-07-2014 Leggi...

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