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I vettori

Indicazioni specifiche sugli interventi per il controllo del vettore

In Italia il vettore potenzialmente più competente per alcune Arbovirosi è Aedes albopictus, meglio conosciuta come “zanzara tigre”, introdotta in Europa dal 1990 e attualmente stabile e diffusa in tutto il paese fino a quote collinari in buona parte dei centri abitati, dove stagionalmente può raggiungere densità molto elevate. Altre specie, di più recente importazione sono Aedes koreicus e Aedes japonicus attualmente diffuse in aree limitate in alcune province del nord (Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia) (Figura 1). Infine non si può non considerare la specie Aedes aegypti, non presente attualmente in Italia, ma di possibile importazione, che rappresenterebbe già di per sé una emergenza.

I protocolli da seguire per il controllo delle zanzare invasive (appartenenti al genere Aedes) seguono schemi diversi a seconda dell’entità del rischio. Infatti la presenza e la densità del vettore (nella maggior parte dei casi Ae. albopictus) e la relativa possibilità di casi di arbovirosi, delineano tre situazioni con livelli di rischio diversi:
• Area di tipo A: presenza del vettore, in assenza di casi importati o autoctoni; questa tipologia caratterizza oggi gran parte dei centri abitati del paese.
• Area di tipo B: presenza del vettore e uno o più casi d’importazione di febbre da Chikungunya, Dengue o Zika virus.
• Area di tipo C: presenza del vettore e casi autoctoni isolati o focolai epidemici di febbre Chikungunya, Dengue o Zika virus.

In Figura è riportata la mappa della presenza di Aedes albopictus, Aedes koreicus e Aedes japonicus in Italia: in rosso la distribuzione delle province positive per Ae. albopictus; nel particolare: in azzurro l’area monitorata dove è stata rilevata la presenza di Ae. koreicus, 2011 - 2015 (Montarsi et al. 2015); ed indicato con * il primo rinvenimento di Ae. japonicus in Italia (Seidel et al. 2016).

Per maggiori informazioni sugli interventi per il controllo del vettore consultare il documento allegato.

Allegati

Pubblicato il 29-04-2016 in I vettori , aggiornato al 30-08-2016

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