Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
Scegli la lingua - Choose Your Language
ISS : Banca Dati Cancerogeni : Selezione degli agenti : Criteri per la selezione degli agenti inseriti nel...
[ 4.10 kbytes]

Paola Di Prospero Fanghella

Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
00161 - Roma (I)
Telefono: 06 4990 2593
Fax: 06 49 90 2023
paola.diprospero@iss.it

Criteri per la selezione degli agenti inseriti nella BDC

La BDC contiene attualmente oltre 2000 voci relative agli agenti presi in considerazione da Enti e Agenzie che a livello nazionale e internazionale si occupano di identificare, classificare e valutare i rischi di cancerogenicità di agenti. Il termine agente, secondo la dizione IARC, comprende categorie ampie che includono sostanze chimiche specifiche (coloranti, intermedi chimici, principi attivi antiparassitari, farmaci, additivi alimentari …), gruppi di sostanze correlate tra loro, miscele complesse, processi produttivi ed esposizioni lavorative ed ambientali, pratiche culturali o comportamentali, organismi biologici (es. alcuni parassiti e virus) e agenti fisici (es. radiazioni ionizzanti e non ionizzanti).

Gli agenti considerati includono:
- tutte le sostanze presenti nell'allegato I della Direttiva 67/548/CEE in quanto classificate dalla UE come cancerogene di categoria 1 (sostanze note per gli effetti cancerogeni con frase di rischio R 45 o R 49), categoria 2 (sostanze che dovrebbero considerarsi cancerogene con frase di rischio R 45 o R 49) e categoria 3 (sostanze da considerare con sospetto per gli effetti cancerogeni con frase di rischio R 40). Le classificazioni sono aggiornate al "29° adeguamento".

- tutte le sostanze presenti nell'allegato I della Direttiva 67/548/CEE in quanto classificate dalla UE come mutagene di categoria 2 (sostanze che dovrebbero essere considerate mutagene per l'uomo con frase di rischio R 46) o categoria 3 (sostanze da considerare con sospetto per gli effetti mutageni con frase di rischio R 68). Non esistono al momento sostanze classificate come mutagene di categoria 1. Le classificazioni sono aggiornate al"29° adeguamento".

- tutti gli agenti o le esposizioni presi in considerazione dalla International Agency for Research on Cancer fino al volume 89 e classificati in una delle quattro categorie (cancerogeni accertati per l’uomo; probabili cancerogeni per l’uomo; possibili cancerogeni per l'uomo; non classificabili come cancerogeni per l'uomo)

- tutti gli agenti presenti nel Report on Carcinogens (RoC) pubblicato con cadenza biennale dall’US Department of Health and Human Services (DHHS) la cui ultima edizione è stata rilasciata nel 2005;

- voci prese in considerazione dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale per l’inserimento nell' "Elenco di sostanze e prodotti di uso industriale, processi produttivi e attività professionali cancerogeni" (tale elenco di agenti e lavorazioni cancerogeni, che prevede esclusivamente le categorie 1 e 2 della CCTN, fa essenzialmente riferimento alle monografie IARC) o comunque classificate per la cancerogenesi e inserite in una delle 5 categorie adottate dalla CCTN (sostanze note per gli effetti cancerogeni sull’uomo; sostanze da considerare cancerogene per l’uomo; sostanze da considerare con attenzione per possibili effetti cancerogeni; sostanze non valutabili per cancerogenicità; sostanze probabilmente non cancerogene).

Va sottolineato che l’Unione Europea, operando nell’ambito della direttiva 67/548/CEE, limita le sue classificazioni a sostanze chimiche ben identificate, escludendo specifiche categorie quali specialità medicinali ad uso umano e veterinario, prodotti cosmetici, prodotti alimentari, alimenti per animali, sostanze radioattive e quanto già disciplinato da altre normative analoghe specifiche. Un caso emblematico è quello di alcuni chemioterapici antiblastici che, sebbene riconosciuti e classificati come cancerogeni per l’uomo da IARC, CCTN e dal RoC dell’US DHHS, non vengono presi in considerazione dalla UE. È pertanto evidente che la disponibilità di valutazioni da parte di enti differenti accreditati consente di colmare eventuali gap che derivano da diversità nei criteri di selezione delle priorità utilizzati dalle diverse istituzioni.

Documenti relativi

Aiutaci
Il contenuto di questa pagina mi è stato utile    

Mappa del Sito

ISS Home Home Usa la scorciatoia M per andare alla Mappa del sito Scegli il CSS che preferisci: questo ha caratteri medi Scegli il CSS che preferisci: questo ha CARATTERI GRANDI Sottoscrivi l'RSS di questo sito per essere informato sugli aggiornamenti Ascolta o abbonati al Podcast per avere sempre l'ISS in tasca Versione stampabile di questa pagina Scegli la lingua - Choose Your Language Browse ISS WebSite in English... Questo sito è scritto in XHTML 1.0 Strict ed è validato W3C Questo usa i CSS secondo le specifiche W3C Questo sito segue le linee guida di Accessibilità WAI del W3C di livello A Accessibilità Archivio