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Sorveglianza ed epidemiologia molecolare dell'infezione da rotavirus in età pediatrica in Italia

Responsabile: Dott.ssa Lucia Fiore

Introduzione/ Razionale
I rotavirus sono diffusi in tutto il mondo, e sono la principale causa di gastroenterite acuta nell’infanzia con oltre 500,000 morti/anno, concentrati quasi completamente nei paesi in via di sviluppo. La malattia ha una spiccata diffusione invernale-primaverile nelle zone temperate, e la stagione epidemica in Europa sembra iniziare in Spagna a dicembre, progredendo verso i paesi scandinavi attorno a marzo. Nei paesi industrializzati come l’Italia, la mortalità è bassa, nell’ordine di pochi casi per anno, mentre la morbosità è molto elevata, essendo rotavirus la prima causa di ricovero per diarrea entro i 5 anni di vita. Sino al 2007, i rotavirus causavano...

Pubblicato il 06-09-2013 in Tematiche , aggiornato al 06-09-2013 Leggi...

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Sorveglianza della Poliomielite e di altre Paralisi Flaccide Acute in Italia e alcuni Paesi dell'Europa dell'Est

Responsabile: Dott.ssa Lucia Fiore

Il Ministero della Sanità, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali oggi, e l’Istituto Superiore di Sanità, hanno sin dall’introduzione della vaccinazione antipolio negli anni anni ’60, effettuato la sorveglianza della malattia poliomielitica, delle reazioni avverse a vaccino e le relative indagini virologiche.

Nel 1991 é stato istituito presso l’ISS, il Centro di Referenza Nazionale WHO per la ricerca sulla poliomielite. Il Centro fa parte della rete mondiale di laboratori per la sorveglianza della poliomielite (Global Laboratory Polio Network).

Nel 1996 l’ISS é stato nominato “WHO Polio Regional Laboratory for Europe” insieme ai Centri...

Pubblicato il 05-09-2013 in Tematiche , aggiornato al 05-09-2013 Leggi...

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Programma VEQ per i metodi NAT

Il Centro Nazionale Sangue (CNS) e il Centro Nazionale per la Ricerca e Valutazione dei prodotti Immunobiologici (CRiVIb) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno istituito il Programma Italiano di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ) sulle metodiche diagnostiche NAT per la ricerca di HCV, HIV ed HBV, con lo scopo di fornire a tutte le ST partecipanti un valido strumento per il monitoraggio della qualità delle prestazioni analitiche e della competenza degli operatori che le effettuano.

Il Programma VEQ/NAT- IT è rivolto in primo luogo alle Strutture Trasfusionali (ST) italiane autorizzate all’esecuzione della ricerca degli acidi nucleici virali HCV RNA, HIV RNA e HBV DNA con la NAT.

Anche le ST estere e le Aziende produttrici di emoderivati con sede in...

Pubblicato il 10-03-2010 in Tematiche , aggiornato al 12-03-2010 Leggi...

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Gli allergeni e le malattie allergiche

Il gruppo di lavoro sugli allergeni fa parte della Unità Scientifica Sezione Allergeni e Biotecnologici (USSAB) e svolge attività di ricerca finalizzata alla valutazione della qualità degli estratti diagnostici ed immunoterapeutici utilizzati nel trattamento delle patologie allergiche. Inoltre, il gruppo gestisce la Banca Dati Sensibilizzanti (BDS), in collaborazione con il Reparto Valutazione del Pericolo di Sostanze Chimiche del Centro Nazionale Sostanze Chimiche dell’Istituto Superiore di Sanità, con il supporto del Settore I - Informatica del Servizio informatico, documentazione, biblioteca ed attività editoriali.

Chi siamo:
• Carlo Pini (Responsabile)
• Barbara...

Pubblicato il 01-06-2009 in Tematiche , aggiornato al 31-12-2009 Leggi...

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Le Immunoglobuline ad uso terapeutico

Le immunoglobuline costituiscono la componente principale dell’immunità umorale.

In diverse patologie congenite ed acquisite le immunoglobuline non vengono sintetizzate in quantità sufficiente con conseguente sviluppo di gravi infezioni. Per effettuare una terapia sostitutiva, e in alcuni casi anche una profilassi mirata, negli anni ’60, sono state preparate le prime soluzioni concentrate di immunoglobuline, derivate da plasma umano, da somministrare per via intramuscolare (Smith et al., 1972).

Tale somministrazione può essere dolorosa e mal tollerata, quando le dosi devono essere ripetute con frequenza. È quindi impossibile somministrare grosse quantità di immunoglobuline per via intramuscolare al fine di ottenere in breve tempo le elevate concentrazioni...

Pubblicato il 07-08-2009 in Tematiche , aggiornato al 07-08-2009 Leggi...

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