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   Responsabile: Alessandro Polichetti
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Effetti sulla salute
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Effetti sulla salute

Le diffuse preoccupazioni per possibili effetti sulla salute riguardano solo una parte di ciò che scientificamente si intende per "campi elettromagnetici".
Anche la luce visibile, i raggi X utilizzati per le radiografie, i raggi ultravioletti che abbronzano la nostra pelle (che siano generati dal Sole o da sorgenti artificiali) sono campi elettromagnetici potenzialmente rischiosi per la salute. Tuttavia questi non sono inclusi negli argomenti trattati in questo sito perché in generale non destano nel pubblico i medesimi timori e sospetti indotti, invece, dai campi generati dalle linee elettriche ad alta tensione, dalle antenne per la telefonia cellulare o per le trasmissioni radiotelevisive, dai forni a microonde, dai monitor dei computer o dai dispositivi per reti Wi-Fi....

Pubblicato il 12-04-2013 in Effetti sulla salute , aggiornato al 21-11-2013 Leggi...

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Effetti a lungo termine dei campi a frequenza estremamente bassa

In uno studio epidemiologico condotto negli Stati Uniti, pubblicato nel 1979, venne evidenziato per la prima volta un eccesso di mortalità per tumori in bambini residenti nei pressi di linee elettriche che avevano caratteristiche tali da produrre probabilmente all’interno delle abitazioni campi magnetici ELF più elevati del normale. Da allora sono state effettuate numerose ricerche, sia di tipo osservazionale (studi epidemiologici il cui oggetto d’indagine è l’essere umano) che di tipo sperimentale (studi di laboratorio effettuati in vivo su animali o in vitro su campioni cellulari), allo scopo di indagare la possibilità di effetti a lungo termine (anche non connessi al cancro) dei campi elettrici e magnetici ELF.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro...

Pubblicato il 27-05-2008 in Effetti sulla salute , aggiornato al 21-11-2013 Leggi...

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Effetti a lungo termine dei campi a radiofrequenza e microonde

I possibili effetti a lungo termine dell’esposizione a livelli “sub-termici” di campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonde, cioè a livelli tali da non dare luogo ad aumenti di temperatura dell’intero corpo esposto, o di sue parti, sono stati oggetto di numerose ricerche sia di tipo sperimentale, sia di tipo epidemiologico, incentrate in gran parte sulla loro eventuale cancerogenicità.

I risultati dei numerosi studi di laboratorio su animali da esperimento condotti per indagare l’eventuale cancerogenicità dei campi a radiofrequenza e microonde (studi a lungo termine su roditori, studi su animali geneticamente predisposti allo sviluppo di tumori, studi di co-cancerogenicità e studi su eventuali effetti facilitanti lo sviluppo di tumori da cellule...

Pubblicato il 25-05-2008 in Effetti sulla salute , aggiornato al 02-05-2012 Leggi...

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Effetti biologici dei campi elettromagnetici

Le risposte dell’organismo umano ai campi elettromagnetici dipendono in modo determinante dalla frequenza di questi ultimi. I meccanismi di interazione con i tessuti biologici e con gli organi variano infatti sostanzialmente nelle diverse regioni dello spettro elettromagnetico.

Schematicamente, si possono distinguere quattro regioni: campi elettrici e magnetici statici, campi elettrici e magnetici a frequenza estremamente bassa (ELF, Extremely Low Frequency), campi elettrici e magnetici a frequenza intermedia (IF, Intermediate Frequency) e campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonde (RF/MW, Radiofrequency/Microwaves).

Sono stati identificati, e sono ben compresi, alcuni meccanismi di interazione a livello macroscopico che danno luogo a risposte biologiche ben...

Pubblicato il 30-05-2008 in Effetti sulla salute , aggiornato al 17-06-2008 Leggi...

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Effetti sanitari dei campi magnetici statici

Tutti sono esposti al campo magnetico terrestre, che è un campo statico la cui intensità (in termini di induzione magnetica) varia, a seconda della posizione geografica, tra 30 e 70 µT (microtesla). Non c’è nessuna evidenza scientifica che negli esseri umani, a differenza di alcune specie animali, questo campo magnetico abbia influenza sui processi fisiologici.
Al contrario, vi sono poche occasioni di esposizione del pubblico a campi magnetici statici di origine artificiale. Anche nei luoghi di lavoro la presenza di intensi campi magnetici statici è rara e ciò limita le conoscenze su possibili effetti sanitari.

Su base teorica sono stati ipotizzati alcuni meccanismi attraverso i quali i campi magnetici statici potrebbero interagire con l’organismo umano. Questi...

Pubblicato il 29-05-2008 in Effetti sulla salute , aggiornato al 17-06-2008 Leggi...

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