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   Responsabile: Angela Teresa Maria Spinelli
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Anziani

Nel panorama mondiale l’Italia continua a essere uno dei Paesi con la maggiore proporzione di persone ultra 64enni che, a oggi, costituiscono circa il 20% della popolazione. Le più recenti proiezioni ISTAT indicano inoltre che, nel 2051, un italiano su tre avrà più di 64 anni.
Anche nel nostro Paese, l’invecchiamento della popolazione rappresenta “un trionfo e una sfida” per la società. Il generale aumento dell’aspettativa di vita corrisponde ad un aumento delle patologie cronico - degenerative legate all’invecchiamento, con conseguente crescita dei costi assistenziali e difficoltà di sostenibilità dell’assistenza. L’Italia è tra i primi Paesi al mondo per aspettativa di vita, ma non per aspettativa di vita in buona salute. A fronte di tale scenario, l’OMS ha di recente tracciato una strategia di promozione della salute e valorizzazione della persona ultra 64enne, indicata con il nome di “Active Ageing”, che intende favorire una diversa concezione dell’invecchiamento a partire da un nuovo ruolo e di valorizzazione della persona ultra 64enne all’interno della società.
A supporto di questa strategia, si raccomanda la messa in atto di attività di sorveglianza della popolazione ultra 64enne e di monitoraggio degli interventi. Ora più che mai è necessario infatti, che la pianificazione e programmazione degli interventi sia basata su informazioni sistematiche, dettagliate e di qualità sui bisogni della popolazione ultra 64enne e sull’evoluzione delle problematiche socio-sanitarie legate all'invecchiamento. Tali informazioni sono essenziali per valutare l'efficacia delle azioni già intraprese, razionalizzando le risorse disponibili, e contrastando l’ampliarsi delle disuguaglianze sanitarie e sociali all’interno di questa fascia di popolazione.

Per questo motivo il CNESPS, su committenza del Ministero della Salute, ha avviato con le Regioni e Asl una sorveglianza epidemiologica tra la popolazione di oltre 64 anni (PASSI d’Argento). L’attività è finalizzata a mettere a regime la rilevazione sistematica e continua sulla qualità della vita, sulla salute e sulla percezione da parte degli anziani, dei servizi nella terza età. Tale sorveglianza deve essere ripetibile nel tempo e sostenibile con le risorse dei servizi sanitari e sociali, e fornire dati elaborabili e utilizzabili localmente ad uso delle Aziende sanitarie, dei Servizi sociali e delle Regioni. Le informazioni prodotte dalle indagini PASSI d’Argento possono indirizzare in maniera più razionale ed efficace, politiche e strategie di intervento a livello nazionale e delle singole Regioni. La sorveglianza PASSI d’Argento è stata inserita nei Piani Regionali di Prevenzione di 18 regioni presentati a fine 2010.

Nel CNESPS quasi tutti i gruppi di lavoro si occupano o si sono occupati di salute degli anziani nei suoi svariati aspetti patologici o assistenziali. Gli approcci sono diversi a seconda del tema in studio e includono lo studio di ampie coorti di popolazione per l’identificazione di fattori di rischio predittivi di eventi cerebro e cardiovascolari severi (contribuendo all’arricchimento della Banca Biologica del CNESPS), per la descrizione della storia naturale della demenza, lo studio della componente genetica su alcuni aspetti di salute degli anziani (utilizzando anche il registro Gemelli attivo preso il CNESPS). Altre importanti iniziative sono focalizzate sugli aspetti assistenziali quali lo sviluppo di approcci integrati alla gestione clinica della demenza, la valutazione di efficacia della vaccinazione stagionale anti-influenzale, e la messa a punto di strumenti e indicatori per la valutazione della qualità dei servizi geriatrici. Parecchi progetti sono condotti nell’ambito di iniziative europee del VII Programma Quadro o del Public Health Programme. Altre attività non sono focalizzate primariamente sugli anziani ma su patologie che coinvolgono tale fascia di età, quale lo studio dell’epidemiologia dei tumori.
Per maggiore precisione si riportano di seguito alcuni cenni dei programmi in corso nel CNESPS attinenti all’oggetto.

ATTIVITA’ RELATIVA A PATOLOGIE CRONICO-DEGENERATIVE PER REPARTO

Salute della popolazione e suoi determinanti

ERA-AGE 2 “European Research Area in Ageing Research” è il progetto finanziato nel VII Programma Quadro come fase successiva del progetto ERA-AGE. Nasce con lo scopo principale di facilitare il coordinamento dei programmi di ricerca sull’invecchiamento focalizzando sullo scambio di informazioni e di best practice nella gestione di programmi di ricerca e nello sviluppo di priorità strategiche per il futuro della ricerca sull’invecchiamento. Organizza e definisce le modalità di attuazione del primo joint call attraverso il programma FLARE per giovani ricercatori e costituisce il primo common pot europeo per il bando unico europeo in attivazione nel corso del 2011.

“VINTAGE. Good health into older age”, progetto del Public Health Programme composto da un insieme di attività di revisione della letteratura scientifica sulla tematica alcol e anziani e in attività di rilevazione di programmi, progetti e best practice in tutta Europa. E’ incorporato nelle best practice delle attività svolte attraverso l’iniziativa comunitaria di “Promoting mental health and healthy ageing in the elderly” promossa dalla presidenza di turno spagnola nel 2010

“DESCRIPA - DEvelopment of Screening guidelines and CRIteria for Predementia Alzheimer's disease” studio multicentrico nell’ambito dell’European Alzheimer’s Disease Consortium, progetto europeo sulla diagnosi precoce dell’Alzheimer che vede la partecipazione di 25 partner di 11 paesi Europei con l’obiettivo di sviluppare criteri diagnostici clinici per la malattia di Alzheimer e linee guida di screening della fase preclinica della malattia nella popolazione generale

Joint action for ECHIM “European Community Health Indicators Monitoring”, Public Health Programme e Sub.segretariato della Commissione Europea per l’Health Monitoring elabora, valuta e implementa gli indicatori ECHI in tutti gli Stati Membri attuando survey comunitarie rivolto al monitoraggio dello stato di salute su tutte le fasce di popolazione con particolare riguardo alle informazione relative all’invecchiamento (Life Expectancy, Healthy Life Expectancy, Daly’a) e mantiene un network formale di esperti nazionali di indicatori di salute per gli indicatori ECHI (ISTAT, Ministero della Salute, Rappresentanti Regioni, ISS)

“FUTURAGE- a Road Map for Ageing Research”, VII° Programma Quadro che assembla tutte le azioni di coordinamento strategiche e di supporto specifico sull’invecchiamento degli ultimi dieci anni, includendo le attività europee legate al FORUM on Ageing, ERA-AGE, LINK-AGE, e AGEACTION. Attualmente sta delineando per la Commissione Europea le priorità di ricerca da incorporare formalmente nei call futuri per la ricerca sull’invecchiamento

Scientist Council for Ageing Research è l’attività svolta in ambito comunitario per la valutazione delle tematiche e della cornice di interventi da proporre a livello comunitario negli ambiti della Commissione, del Consiglio e del Parlamento Europeo

ILSA (Italian Longitudinal Study on Ageing) coorte storica (arruolata nel 1992) con due follow-up temporali utili per lo studio e la valutazione dell’impatto dell’ageing nella popolazione italiana. Database relativi allo studio estensivo epidemiologico, clinico e di valutazione dello stato socio-sanitario di circa 4000 individui con particolare riferimento ai fattori di rischio, i fattori associati, la mortalità e la storia naturale delle principali patologie legate all’invecchiamento alla fase trasversale e a tre follow-up longitudinali. Coorte di riferimento europeo insieme agli studi ELSA (UK), LASA, CLESA e incorporato tra le attività da sostenere attraverso la redigenda Road map for Research on Ageing

IPREA (Italian Project for Epidemiology of Alzheimer disease), coorte storica multicentrica (12 Regioni) per lo studio del deficit cognitivo, della demenza e dell’Alzheimer con studio della transizione da deficit cognitivo lieve a demenza. Banca biologica, banca neuroimaging e database di fase trasversale e longitudinale di 4850 ultra65enni che contribuiscono alla valutazione europea dello studio della demenza DESCRIPA

“ULISSE, Link informatico sui servizi sanitari esistenti per l’anziano”, attivato in cofinanziamento con il Ministero della Salute con l’obiettivo di costituire un osservatorio sulla qualità assistenziale e delle prestazioni erogate nei servizi di assistenza per l’anziano fragile, attraverso la creazione di una banca dati a livello delle strutture per acuti (Ospedali), delle residenze per anziani (RSA) e dei servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI) . Oltre 120 U.O. coinvolte in tutta Italia con database relativo a oltre 3000 pazienti esaminati in fasi differenti dello studio prospettico

MIA PNAS, progetto finalizzato al monitoraggio del Piano Nazionale Alcol e Salute (con report annuali) con esplicita disaggregazione di valutazione del rischio di patologie cronico-degenerative alcol correlate del target di ultr65enni in Italia.

Farmacoepidemiologia

Monitoraggio d’uso dei farmaci nell'anziano: rilevanza in clinica e farmacoeconomia

Progetto ALCOVE (ALzheimer COoperative Valuation in Europe) è una joint action ALCOVE promossa da diversi paesi europei prevede la valutazione critica degli studi epidemiologici finora condotti, l’identificazione delle migliori pratiche assistenziali rivolte ai pazienti con demenza che vivono a casa e nelle strutture per lungodegenti, condivisione a livello regionale degli standard nazionali ed internazionali (raccomandazioni/linee guida) relative a tutte le aree di intervento del progetto (l’organizzazione, i requisiti informativi, la formazione degli operatori, la comunicazione ai cittadini, etc)

Il percorso assistenziale delle persone affette da demenza, finanziato dal Ministero della Salute, che si inserisce nel contesto di una Joint Action europea (ALCOVE) sulla demenza, è l’identificazione delle migliori pratiche assistenziali rivolte ai pazienti con demenza che vivono a casa e nelle strutture per lungodegenti, nonché la condivisione a livello regionale di standard nazionali ed internazionali (raccomandazioni e linee guida) relativi alle aree di intervento previste (l’organizzazione, i requisiti informativi, la formazione degli operatori, la comunicazione ai cittadini), anche partendo dalla valutazione critica degli studi epidemiologici finora condotti

Approccio integrato per la individuazione di marcatori funzionali, biochimici e genetici di valore diagnostico e prognostico in persone anziane, molto anziane (centenari) e con deficit neurologico (demenza, demenza di Alzheimer, Mild Cognitive Impairment). In questo progetto, finanziato nell’ambito della Ricerca finalizzata del 2008, viene proposto un approccio integrato capace di valutare nel loro insieme i diversi domini interessati (aspetti clinici, epidemiologici, funzione cognitiva, capacità fisica, marcatori del metabolismo lipidico e dell’infiammazione, marcatori genetici e epigenetici) al fine di giungere, attraverso l’uso di strumenti statistici avanzati, ad individuare indici di rischio da applicare sia alla popolazione generale che a sottogruppi con caratteristiche peculiari

Collaborazione alla stesura della Linee Guida sul’uso delle neuroimaging nelle demenze e partecipazione al coordinamento della LG sulla diagnosi e trattamento nella malattia di Parkinson.

Epidemiologia delle malattie cerebro e cardiovascolari

MATISS (Malattie Aterosclerotiche Istituto Superiore di Sanità): lo studio riguarda più coorti di popolazione generale seguite longitudinalmente, valuta quali sono le caratteristiche dell’età giovane (fattori di rischio classici e “nuovi”, abitudini e stili di vita) che predicono lo stato di non autosufficienza e i disturbi cognitivi in età avanzata; di queste coorti sono disponibili nella Banca Biologica CNESPS campioni biologici di siero plasma buffy coat ed emazie impacchettate

CASCADE- Cardiovascular Determinants of Dementia in Europe: studio sulla relazione fra capacità cognitiva, atrofia cerebrale e lesioni della sostanza bianca; sono disponibili campioni biologici

FINE-Finland Italy, the Netherlands Elderly: studio sul ruolo della componente cardiovascolare nello sviluppo delle malattie legate all’invecchiamento; l’indagine include lo stato funzionale e differenti aspetti della salute negli anziani

Health Examination Survey: valuta la distribuzione nella popolazione esaminata di età 65-79 anni nelle varie regioni della capacità cognitiva (MMSE di Folstein) e della autosufficienza (ADL-IADL), nonché la percezione sullo stato di salute in persone di età 65-79 anni

Epidemiologia genetica

GEHA: GEnetics of Healthy Ageing (Genetica dell'invecchiamento in salute)

Valutazione dello stato cognitivo in coppie di gemelli anziani

Salute mentale

Costruzione e scelta di strumenti e indicatori per la valutazione della qualità dei servizi geriatrici, messa a punto di manuali di accreditamento e valutazione degli esiti (sintomi fisici e psichici, disabilità) nelle residenze assistenziali e nei servizi domiciliari

Pubblicato il 11-06-2006 in Argomenti , aggiornato al 04-04-2012

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