
Luisa Valvo
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Dati estratti da The new estimates on the prevalence of counterfeit medicines, IMPACT (2006) e da Matrix of Drug Quality Reports in USAID-assisted Countries by the U.S. Pharmacopeia Drug Quality and Information Program (http://www.usp.org/pdf/EN/dqi/ghcDrugQualityMatrix.pdf) Rockville: The United States Pharmacopeial Convention Inc. (2007)
La reale entità del fenomeno non è conosciuta, ma secondo stime dell’FDA il 10% dei medicinali venduti ogni anno nel mondo è contraffatto. Tuttavia, l’OMS raccomanda di non fare riferimento a questo singolo valore medio per definire l’entità globale del fenomeno, perché si rischia di falsare la situazione reale e di fuorviare il pubblico, ma di riferirsi ad un intervallo. È ragionevole pertanto stimare che la prevalenza di medicinali contraffatti nel mondo vari da meno dell’1% nei Paesi industrializzati a più del 10% nei Paesi in via di sviluppo, in dipendenza dall’area geografica.
• Secondo studi dell’OMS un quarto dei farmaci acquistati per strada nei Paesi in via di sviluppo è contraffatto.
• In molte aree dell’Africa sub-sahariana, del Sud-est asiatico e dell’America Latina più del 30% dei medicinali è contraffatto.
• In molte aree dei Paesi dell’ex URSS più del 20% dei medicinali è contraffatto.
• Nei paesi industrializzati la percentuale di farmaci contraffatti è inferiore all’1%.
• Nel mercato illegale in Internet i farmaci sono contraffatti nel 50% dei casi.
• Si stima che il 50% degli antimalarici venduti in Africa sia contraffatto.
• In Cina e in India numerosissimi sono i casi di contraffazione che riguardano diverse tipologie di farmaci, dagli antitubercolari agli antimalarici fino ai prodotti contro l’impotenza.
• Le statistiche dell’OMS valutano intorno al 40% la contraffazione dei farmaci in Messico.
• Nel 2005 l’OMS riferisce 800 casi documentati di contraffazione nel mondo.
• Nel Sud-est Asiatico numerosissimi sono i casi di antimalarici, in particolare quelli a base di artesunato e meflochina, contraffatti: uno studio effettuato nel 2004 ha evidenziato che, su 188 campioni analizzati, 53% non contenevano artesunato.
• Nel 2003, nella Repubblica Democratica del Congo, l’Organizzazione Non Governativa Medici Senza Frontiere denunciò che farmaci venduti come antiretrovirali per il trattamento dell’AIDS contenevano in realtà antidepressivi e miorilassanti.
• Nel 2001 le autorità nigeriane valutavano intorno al 50-80% la quantità di farmaci falsi, molti dei quali provenienti da India e Cina.
• Nel 2001 in Colombia il National Institute for the Supervision of Medications and Foods (INVIMA) scoprì che a Bosa venivano prodotti farmaci contenenti acido borico, cemento e talco. Nei 18 mesi successivi la INVIMA confiscò 18 tonnellate di farmaci adulterati, riconfezionati e contraffatti.
• Nel 1995 in Niger sono morte 2500 persone a causa di un vaccino contraffatto contro la meningite.
• In Nigeria, nel 1990, e in India, nel 1998, ci sono stati numerosi decessi a causa di uno sciroppo pediatrico a base di paracetamolo che conteneva liquido antigelo (glicole etilenico).