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   Responsabile: Stefano Vella
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La trasmissione animale-uomo nell’epidemia di Ebola

I ricercatori coordinati dalla dr.ssa Pardis Sabeti del National Institutes of Health, e membro associato al Broad Institute di Cambridge, MA, hanno utilizzato il processo di sequenziamento del genoma per identificare il focolaio infettivo di Ebola originato nell’animale e trasmesso all’uomo. Lo studio del virus che sta flagellando l’Africa Occidentale dal dicembre 2013, sta rivelando come il codice genetico del virus stia cambiando nel tempo adattandosi all’ospite umano.
“La ricerca della dr.ssa Sabeti mostra come l’analisi genomica riesca a tracciare le epidemie emergenti” sottolinea il Direttore dell’NIH Francis S. Collins. “Questa capacità produce informazione di valore che può aiutare il decisore pubblico nelle scelte e nelle azioni”.
Da quando ha...

Pubblicato il 29-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 02-09-2014 Leggi...

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Stati Uniti, alta la percentuale di neonati vaccinati

In accordo con i dati resi noti dai CDC’s 2013 National Immunization Survey (NIS) Children (19-35 months), e pubblicati su MMWR, Morbidity and Mortality Weekly Report della settimana, la grande maggioranza di genitori è convinta che i loro bambini vadano vaccinati dalle malattie potenzialmente gravi. Mentre la copertura della vaccinazione aumenta o rimane stabile per tutti i vaccini pediatrici di routine raccomandati nel 2013, la copertura più bassa o che varia da stato a stato lascia quelle comunità vulnerabili alla diffusione di malattie che i vaccini sarebbero in grado di arginare.
La copertura vaccinale resta superiore al 90% per i vaccini che prevengono le malattie esantematiche morbillo,...

Pubblicato il 28-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 29-08-2014 Leggi...

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Il fungo letale per i pazienti HIV/AIDS cresce sugli alberi della California

Il fungo Cryptococcus gattii, che cresce sul pino delle Isole Canarie, sul Pohutukawa (pianta originaria della Nuova Zelanda) e sullo Sweet Gum (eucalipto) alberi localizzati negli Stati Uniti in California meridionale risulta potenzialmente mortale per l’infezione di polmone o cervello in pazienti immunodepressi specie se con HIV/AIDS.
I ricercatori che hanno effettuato lo studio si sono avvalsi della ricerca condotta da una giovane ricercatrice, la 13enne Elan Filler, figlia del dr. Scott Filler infettivologo alla University of California di Los Angeles, che ha raccolto campioni di albero e di terreno vicino alla città di Los Angeles. La giovane enfant prodige che ha partecipato ad un progetto sviluppato...

Pubblicato il 28-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 01-09-2014 Leggi...

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Per l’OMS l’epidemia di Ebola può fare ancora molte più vittime

Nelle proiezioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS/WHO, il virus Ebola che sta interessando quattro Paesi dell’Africa Occidentale (Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria) potrebbe fare ancora molte vittime, circa 20mila.
Quella che fino ad ora è considerata l’epidemia più estesa di febbre emorragica mai verificatasi, ha prodotto 3069 casi e ha ucciso 1552 individui: parte del problema e dell’emergenza sanitaria è che il virus si sta propagando nelle grandi città e in ampie aree dei Paesi colpiti.
Secondo il dr. Bruce Aylward dell’OMS/WHO, direttore generale per le emergenze, “ciò che stiamo osservando in questa epidemia, e in contrasto con le precedenti, è lo sviluppo di vari focolai epidemici interni ai Paesi coinvolti dall’infezione. Non una...

Pubblicato il 28-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 02-09-2014 Leggi...

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La stimolazione profonda del cervello nei pazienti anziani col Parkinson

Il morbo di Parkinson è uno dei disordini del movimento più comuni che affligge di solito la popolazione anziana. In molti soggetti i disordini del movimento possono essere gestiti con i medicinali. Ma come la malattia progredisce, e si invecchia, i tremori e gli effetti collaterali, compresi i movimenti involontari dei muscoli, divengono meno controllabili.
Nel paziente anziano col morbo di Parkinson, con l’impianto degli elettrodi in specifici punti del cervello avviene la stimolazione cerebrale che non comporta alcun rischio complicazioni. L’impianto porta solo benefici, sostiene il dr. Nandan Lad direttore della Duke Neuro-Outcomes Lab di Durham della Duke University.
I risultati dello studio condotto dagli specialisti della Duke University dovrebbero ridimensionare...

Pubblicato il 26-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 28-08-2014 Leggi...

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