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   Responsabile: Stefano Vella
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Schizofrenico ma felice

Nonostante la schizofrenia sia considerata una delle forme più gravi di malattia mentale, quasi il 40% delle persone con il disturbo dichiarano la propria felicità. Ricercatori della University of California, San Diego, hanno esaminato 72 pazienti schizofrenici, di età compresa tra 23 e 70 anni, residenti nell’area di San Diego, ed hanno accertato che il 37% di loro è stato il più delle volte felice.
La loro condizione di felicità non aveva attinenza con la durata o la gravità della situazione psicologica, con lo status mentale o fisico o con fattori quali età o educazione. Invece la loro felicità è stata associata alle caratteristiche sociali e mentali positive come l’ottimismo o la propria capacità di recupero dai livelli di stress.
Questi risultati sono...

Pubblicato il 19-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-08-2014 Leggi...

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The Lancet HIV: un periodico innovativo nella lotta all’HIV/AIDS

Quello che stiamo vivendo è un periodo critico della battaglia contro l’HIV/AIDS. Malgrado i frequenti proclami annuncino la fine dell’epidemia ormai a portata di mano, insieme alla diffusa sensazione nella società che l’HIV stia divenendo “ormai” una malattia curabile, l’impresa di aver reso controllabile questa decennale epidemia devastante, non si è certamente conclusa. Ogni anno sono circa 2 mln le nuove infezioni da HIV. L’accesso alle cure delle popolazioni più esposte è in una fase di stallo. Troppi pazienti che accedono all’assistenza spesso vengono persi al follow-up. Milioni di malati con l’HIV sono male assistiti, nella peggiore delle ipotesi emarginati e disonorati. In questo contesto, per tanti versi ancora emergenziale, nasce una nuova e mirata...

Pubblicato il 16-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-08-2014 Leggi...

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Avviso alla popolazione dell’FDA circa la vendita fraudolenta sul web di farmaci per l’Ebola

La Food and Drug Administration, FDA, ha diramato una nota circa la vendita online di sedicenti farmaci per la prevenzione e la cura del virus Ebola causa della febbre emorragica: da quando è esplosa l’epidemia nell’Africa Occidentale l’FDA ha ricevuto i reclami e le segnalazioni dei consumatori riguardanti vari prodotti che rivendicavano ognuno di possedere capacità preventive e di cura dell’infezione.
Dall’FDA sottolineano come non esistano ad oggi vaccini o farmaci approvati dall’FDA per l’Ebola. Nonostante la ricerca scientifica si stia operando per contrastare il virus che in Africa ha ucciso quasi 2000 individui, alcuni prodotti sono considerati solo sperimentali nella prima fase...

Pubblicato il 14-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-08-2014 Leggi...

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L’obesità salva dalla sepsi

Uno studio pubblicato su Critical Care Medicine di Agosto ha compreso oltre 1400 pazienti anziani e obesi con setticemia ed ha accertato il tasso di sopravvivenza maggiore rispetto ai soggetti di peso normale. I risultati della ricerca condotta dagli esperti della University of Michigan, sorprendono perché l’obesità, al contrario, viene considerata un fattore di rischio e causa del peggioramento delle condizioni generali di salute: lo alimenta l’interrogativo su come l’obesità possa influenzare le risposte dell’organismo all’infezione.
I casi di sepsi-setticemia sono raddoppiati negli ultimi 15 anni: quelli gravi negli Stati Uniti sono circa 1mln all’anno per una spesa complessiva per l’assistenza...

Pubblicato il 12-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-08-2014 Leggi...

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Succhi di frutta e bevande energetiche danneggiano i denti dei bambini in modo permanente

L’acidità delle bevande analcoliche, dei succhi di frutta e delle bevande energetiche degli sportivi, costituiscono una minaccia per i denti dei ragazzi: l’erosione del dente causata dall’acidità delle bevande è considerato un fenomeno in crescita tra bambini e adolescenti.
Il dr. Sarbin Ranjitkar del Craniofacial Biology Research Group dell’University of Adelaide, Australia, sostiene nell’articolo pubblicato di recente su Journal of Dentistry, come “il danno permanente allo smalto del dente avvenga nei primi 30 secondi di contatto con la bevanda, e che si compie anche nel caso del bambino abituato a mantenere una buona, e sollecita, igiene orale”.
“L’erosione dentale è un problema...

Pubblicato il 11-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 21-08-2014 Leggi...

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