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   Responsabile: Stefano Vella
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Entro il 2050 raddoppieranno i casi di Alzheimer

Negli Stati Uniti il numero di malati di Alzheimer, AD, crescerà per l’invecchiamento della generazione del “baby boom” riguardante i nati negli anni 1946-1962, circa 78.2 mln di americani: entro il 2050 il costo dell’assistenza erogata a loro favore passerà da 307 mld di dollari/anno a 1.5 trilioni/anno. Secondo i ricercatori tra 35 anni il costo medio annuale per paziente con Alzheimer raddoppierà rispetto ai 71mila dollari per anno del 2010.
Per l’assistenza l’onere economico è così elevato perché “il paziente d’Alzheimer necessita di aiuto quotidiano fornito da personale infermieristico retribuito o da membri della famiglia che devono sottrarre tempo al lavoro con un impatto economico non trascurabile” ha dichiarato Julie Zissimopoulos autrice dello...

Pubblicato il 14-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 19-11-2014 Leggi...

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La dialisi possibile nel paziente con Ebola

Su pazienti colpiti dal virus Ebola è possibile eseguire in sicurezza, e con buoni risultati, la dialisi. I medici della Emory University di Atlanta hanno descritto il successo della prima dialisi eseguita su un paziente colpito dal virus Ebola, sopravvissuto al virus letale e che grazie alla dialisi ha recuperato le normali funzioni renali: nessuno dei sanitari coinvolti nell’intervento è rimasto vittima dell’infezione.
“Questo evento demistifica Ebola” ha dichiarato il dr. Michael Connor, professore associato di medicina e medico alla Emory, e protagonista dell’intervento. “Ebola si può sconfiggere se l’assistenza è eseguita in strutture sanitarie idonee”.
Gli ambienti della Emory University hanno ospitato quattro dei nove pazienti colpiti dall’Ebola...

Pubblicato il 14-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 20-11-2014 Leggi...

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La vitamina B non aumenta la capacità mnemonica o di pensiero

In passato la ricerca sosteneva che l’assunzione di vitamina B12 o di acido folico potesse aiutare a proteggere la memoria e la capacità di pensiero. Ma i recenti trial hanno prodotto risultati non altrettanto confortanti. Uno studio pubblicato su Neurology online del 12 novembre dimostra che assumere vitamina B12 o integratori con acido folico non riduce tra gli anziani la perdita di memoria.
La ricerca ha compreso 3000 persone, età media 74 anni; la metà assumeva una compressa al giorno di vitamina B12 da 500mcg (microngrammi) e acido folico da 400 mcg (microngrammi); gli altri, un placebo al giorno per due anni. Tutti i partecipanti avevano livelli elevati di omocisteina, aminoacido collegato alla perdita di memoria e...

Pubblicato il 12-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 17-11-2014 Leggi...

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La trasmissione dell’HPV

Gli uomini aumentano il proprio rischio di contrarre il papilloma virus orale, HPV, se la loro partner sessuale ha l’infezione da HPV orale o genitale. Nel comunicato dell’American Association for Cancer Research, Eduardo Franco, direttore della divisione di epidemiologia oncologica e presidente del dipartimento di oncologia alla McGill University di Montreal sostiene che “nel mondo l’HPV è la malattia sessualmente trasmessa più comune e fattore di rischio per lo sviluppo di diverse forme tumorali tramite contatto orale-orale e orale-genitale”.
La ricerca pubblicata il 12 novembre su Cancer Epidemiology, Biomarkers&Prevention, i ricercatori hanno studiato 222 uomini e...

Pubblicato il 12-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 18-11-2014 Leggi...

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Un antipertensivo contro il rischio SLA

Medicinali utilizzati comunemente per abbassare la pressione arteriosa possono diminuire il rischio di sviluppare la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia di Lou Gehrig. Chi assume dosi di ACE inibitori (angiotensin-converting enzyme inhibitors), per oltre quattro anni sembra ridurre il proprio rischio SLA del 57%.
”La SLA, malattia che non ha cura né prevenzione che provoca la progressiva atrofia muscolare, la crescente difficoltà nel linguaggio, nella deglutizione e respirazione, è la forma più comune di malattia che colpisce i neuroni motori, del cervello e del midollo spinale” ha dichiarato il capo dei ricercatori Charles Tzu-Chi-Lee, professore associato del Dipartimento di sanità pubblica presso il Kaohsiung Medical University di Taiwan.
I neuroni...

Pubblicato il 11-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 17-11-2014 Leggi...

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