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   Responsabile: Stefano Vella
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L’abbandono durante l’infanzia: le conseguenze sullo sviluppo del cervello

La sofferenza e l’abbandono in età pediatrica generano cambiamenti nella materia bianca del cervello: lo studio pubblicato online il 26 gennaio su Jama Pediatrics può avere importanti ripercussioni sulla salute pubblica, la prevenzione primaria e gli interventi da effettuare nei confronti dell’infanzia abbandonata o che vive in contesti ostili.
La ricerca ha considerato 26 bambini “ospitati” nei riformatori di Romania, trascurati nel loro sviluppo sociale, mentale ed emotivo, e nel linguaggio. Questi sono stati confrontati con 23 bambini collocati in affido in ambienti accoglienti e 20 cresciuti nelle loro famiglie.
I bambini sono stati valutati all’età di 30, 42, 54 mesi, e ad 8 e 12 anni. I risultati hanno...

Pubblicato il 26-01-2015 in Osservatorio , aggiornato al 30-01-2015 Leggi...

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L’eczema causa di altre patologie

L’adulto colpito da eczema, malattia cronica non contagiosa della pelle causa di arrossamento e prurito, che spesso ha l’esordio in età pediatrica, rischia complicanze cardiache e ictus. “L’eczema” sostiene il capo dei ricercatori dr. Jonathan Silverberg, professore di dermatologia alla Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago “penalizza il paziente aggravando la salute del cuore forse a causa dell’infiammazione cronica”.
Dallo studio pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology risulta che il paziente con l’eczema è un fumatore che beve, che è obeso e che fa poco moto. Dall’esordio in età giovanile l’eczema può colpire la sfera psicologica influendo su...

Pubblicato il 23-01-2015 in Osservatorio , aggiornato al 29-01-2015 Leggi...

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Troppe donne assumono analgesici narcotici durante la gravidanza. Rilevazione dei CDC

Negli Stati Uniti secondo un report pubblicato dai CDC di Atlanta, Centers for Disease Control and Prevention, ogni anno dal 2008 al 2012 il 39% delle donne tra 15 e 44 anni, e inserite nel programma federale sanitario Medicaid, hanno richiesto la prescrizione di un analgesico narcotico.
“Siamo preoccupati perché negli Stati Uniti il 50% di tutte le gravidanze non sono pianificate” ha dichiarato l’epidemiologa dei CDC dr.ssa Jennifer Lind. Utilizzando gli analgesici narcotici nelle fasi iniziali della gravidanza aumentano i rischi di difetti alla nascita tra cui la spina bifida, gastroschisi e difetti cardiaci, sottolinea la Lind che ricorda come questi farmaci siano anche collegati al rischio di nascita prematura.
I neonati esposti...

Pubblicato il 22-01-2015 in Osservatorio , aggiornato al 27-01-2015 Leggi...

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FDA approva nuovo farmaco per la psoriasi

La psoriasi, causa di macchie sulla pelle con rossore, irritazione e prurito, è malattia autoimmune in cui sono implicati fattori genetici, immunitari e ambientali, che spesso si manifesta tra soggetti di età compresa tra 15 e 35 anni. La forma più comune di psoriasi è quella “a placche” in cui il paziente sviluppa chiazze squamose ispessite (placche psoriasiche), zone arrossate, che nella fase avanzata produce squame di colore biancastro con comparsa di lesioni pustolose.
Per il trattamento delle forme di psoriasi da moderata a intensa, la Food and Drug Administration, FDA, ha approvato Cosentyx, a base del principio attivo secukinumab, un anticorpo che si lega alla proteina interleukina-17A coinvolta nell’infiammazione. Legandosi alla...

Pubblicato il 21-01-2015 in Osservatorio , aggiornato al 24-01-2015 Leggi...

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I cambiamenti nella genetica di Ebola sfidano gli sforzi della ricerca

Le mutazioni genetiche avvenute nel virus Ebola nei decenni passati potrebbero rendere più difficile, da parte dei ricercatori, trovare il modo per trattare il patogeno mortale.
Molti dei farmaci sperimentali più promettenti sviluppati per combattere il virus Ebola che puntano una sezione della sequenza genetica del virus o ad una proteina, derivano da quella medesima sequenza genetica. Se si registrano cambiamenti significativi nella sequenza genetica del virus Ebola, i farmaci possono perdere la loro capacità di azione.
I ricercatori che hanno pubblicato i loro risultati il 20 gennaio su mBio online, periodico open access edito dall'American Society of Microbiology, hanno confrontato il corredo genetico di Ebola responsabile...

Pubblicato il 20-01-2015 in Osservatorio , aggiornato al 27-01-2015 Leggi...

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