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   Responsabile: Stefano Vella
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Stati Uniti, alta la percentuale di neonati vaccinati

In accordo con i dati resi noti dai CDC’s 2013 National Immunization Survey (NIS) Children (19-35 months), e pubblicati su MMWR, Morbidity and Mortality Weekly Report della settimana, la grande maggioranza di genitori è convinta che i loro bambini vadano vaccinati dalle malattie potenzialmente gravi. Mentre la copertura della vaccinazione aumenta o rimane stabile per tutti i vaccini pediatrici di routine raccomandati nel 2013, la copertura più bassa o che varia da stato a stato lascia quelle comunità vulnerabili alla diffusione di malattie che i vaccini sarebbero in grado di arginare.
La copertura vaccinale resta superiore al 90% per i vaccini che prevengono le malattie esantematiche morbillo,...

Pubblicato il 28-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 29-08-2014 Leggi...

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Il fungo letale per i pazienti HIV/AIDS cresce sugli alberi della California

Il fungo Cryptococcus gattii, che cresce sul pino delle Isole Canarie, sul Pohutukawa (pianta originaria della Nuova Zelanda) e sullo Sweet Gum (eucalipto) alberi localizzati negli Stati Uniti in California meridionale risulta potenzialmente mortale per l’infezione di polmone o cervello in pazienti immunodepressi specie se con HIV/AIDS.
I ricercatori che hanno effettuato lo studio si sono avvalsi della ricerca condotta da una giovane ricercatrice, la 13enne Elan Filler, figlia del dr. Scott Filler infettivologo alla University of California di Los Angeles, che ha raccolto campioni di albero e di terreno vicino alla città di Los Angeles. La giovane enfant prodige che ha partecipato ad un progetto sviluppato...

Pubblicato il 28-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 01-09-2014 Leggi...

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La stimolazione profonda del cervello nei pazienti anziani col Parkinson

Il morbo di Parkinson è uno dei disordini del movimento più comuni che affligge di solito la popolazione anziana. In molti soggetti i disordini del movimento possono essere gestiti con i medicinali. Ma come la malattia progredisce, e si invecchia, i tremori e gli effetti collaterali, compresi i movimenti involontari dei muscoli, divengono meno controllabili.
Nel paziente anziano col morbo di Parkinson, con l’impianto degli elettrodi in specifici punti del cervello avviene la stimolazione cerebrale che non comporta alcun rischio complicazioni. L’impianto porta solo benefici, sostiene il dr. Nandan Lad direttore della Duke Neuro-Outcomes Lab di Durham della Duke University.
I risultati dello studio condotto dagli specialisti della Duke University dovrebbero ridimensionare...

Pubblicato il 26-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 28-08-2014 Leggi...

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L’aspirina per ridurre il rischio ricorrente dei coaguli di sangue

Il tromboembolismo venoso (VTE, venous thromboembolism) è il processo di formazione di coaguli di sangue nelle vene. Per i ricercatori chi ha coaguli di sangue nel circuito venoso, ha un rischio medio del 10% che si generi un altro coagulo entro il primo anno e del 5% per gli anni successivi.
Secondo la nuova ricerca pubblicata su Circulation il giornale dell’American Heart Association l’aspirina può rappresentare un’alternativa promettente per quelli che non possono assumere per lungo tempo farmaci anticoagulanti.
Nell’analisi di due studi simili e indipendenti, 1224 pazienti hanno ricevuto 100 mg di aspirina/die per il trattamento dei coaguli di sangue. Nell’International Collaboration of Aspirin Trials for Recurrent...

Pubblicato il 25-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 27-08-2014 Leggi...

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Le nuove linee guida dell’American Academy of Pediatrics sull’igiene orale

Negli Stati Uniti il decadimento dentale rappresenta la malattia cronica più comune che colpisce bambini e ragazzi. Secondo le nuove raccomandazioni rese note dall’American Academy of Pediatrics, AAP, e pubblicate dalla dr.ssa Melinda Clark su Pediatrics online del 25 agosto, all’inizio della dentizione i bambini dovrebbero subito utilizzare il dentifricio al fluoro, incuranti del rischio carie.
Fino all’età di 3 anni i bambini dovrebbero utilizzare uno “striscio” di dentifricio, una quantità minima pari al volume di un granello di riso. Passati i primi anni, si può utilizzare una quantità appena superiore simile alla grandezza di un pisello. I genitori dovrebbero sistemare la pasta dentifricia sullo spazzolino del bambino e aiutarlo nei movimenti e nella pulizia,...

Pubblicato il 25-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 29-08-2014 Leggi...

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