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   Responsabile: Stefano Vella
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La struttura cerebrale per comprendere la predisposizione al rischio finanziario

I ricercatori della Yale University hanno trovato che il cervello con la corteccia parietale più grande garantisce maggiore spregiudicatezza in finanza e l’assunzione di comportamenti rischiosi.
Lo studio finanziato dal National Institute of Aging, ha coinvolto nel Northeast degli Stati Uniti due gruppi di giovani, uomini e donne, ed ha determinato come la struttura del cervello possa incidere sul rischio economico-finanziario.
Il primo gruppo di 28 ha preso delle decisioni nel gioco con vari livelli di rischio: il loro cervello è stato analizzato con imaging a risonanza magnetica, IRM. I risultati pubblicati il 10 settembre su Journal of Neuroscience sono stati confermati in un secondo gruppo di 33 persone.
“Basandoci su questa osservazione, potremmo usare milioni...

Pubblicato il 19-09-2014 in Osservatorio , aggiornato al 23-09-2014 Leggi...

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L’FDA approva farmaco per diabete di tipo 2

Per il controllo della glicemia negli adulti con diabete di tipo 2 la Food and Drug Administration, FDA, ha approvato il dulaglutide, da somministrare con iniezione sub cutanea settimanale insieme a dieta e esercizio fisico.
Il diabete di tipo 2 colpisce circa 26 mln di persone e incide per oltre il 90% dei casi di diabete diagnosticati negli Stati Uniti: livelli elevati di zucchero nel sangue aumentano i rischi di complicazioni gravi come disturbi cardiovascolari, cecità e danni a reni e nervi.
Il dulaglutide è un agonista del recettore GLP-1, glucagone-like peptide-1, ormone che normalizza i livelli di zucchero nel sangue. La sicurezza del farmaco e la sua efficacia sono stati valutati in 6 trial clinici condotti su 3342 pazienti con...

Pubblicato il 18-09-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-09-2014 Leggi...

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Malattia respiratoria da Enterovirus, allerta CDC

I Centers for Disease Control and Prevention, CDC, hanno confermato i casi di Enterovirus D68, virus della stessa famiglia del raffreddore comune, e causa di ospedalizzazione, specie dei bambini sofferenti d’asma. Negli Stati Uniti il virus ha colpito centinaia di ragazzi in 12 Stati dell’Unione.
Ogni anno gli Enterovirus, che si diffondono dopo l’estate col rientro nelle scuole, causano 10-15 mln di malati. I medici ritengono che questo virus che si trasmette per contatto con persone, oggetti o superfici contaminate, stia causando un numero maggiore di casi gravi rispetto al passato, specie tra gli asmatici anche per la difficoltà nell’identificazione per i sintomi...

Pubblicato il 17-09-2014 in Osservatorio , aggiornato al 22-09-2014 Leggi...

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Nell’incontinenza femminile suggerito il trattamento non chirurgico

Secondo le nuove linee guida dell’American College of Physicians, ACP, pubblicate su Annals of Internal Medicine del 15 settembre, per il trattamento dell’incontinenza urinaria femminile non viene previsto né l’intervento chirurgico né l’uso di medicinali. Come opzione efficace, specie per le donne obese, viene consigliato il dimagramento, l’esercizio per il potenziamento dei muscoli del pavimento pelvico, oltre al bladder training e l’esercizio fisico.
L’incontinenza causa nelle donne uno stimolo improvviso ad urinare, oltre l’immotivata perdita di urine. I medici sostengono che la terapia comportamentale del bladder training, che regolarizza le “visite” in bagno, può essere d’aiuto. Le donne con incontinenza urinaria da...

Pubblicato il 16-09-2014 in Osservatorio , aggiornato al 19-09-2014 Leggi...

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Camminare o pedalare per abbattere stress fisico e mentale

Volete recuperare salute mentale e benessere psico-fisico? Lasciate la vostra auto parcheggiata sotto casa e iniziate a camminare e ad usare la bicicletta.
Il pendolare che ogni giorno non guida per andare al lavoro è meno stressato, migliora la propria condizione mentale e la concentrazione. Chi, compatibilmente con le distanze, per gli spostamenti utilizza i mezzi pubblici migliora la propria salute e il benessere. Questo rivela lo studio pubblicato su Preventive Medicine del 15 settembre, condotto da Adam Martin della University of East Anglia’s Norwich Medical School.
In Gran Bretagna sono stati analizzati 18 anni di dati riguardanti 18mila pendolari di età compresa tra 18 e 65 anni, e valutati il...

Pubblicato il 15-09-2014 in Osservatorio , aggiornato al 18-09-2014 Leggi...

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