Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
(IT)
   Responsabile: Stefano Vella
Sei in:
 I contenuti più aggiornati

Il 28 luglio Giornata Mondiale per l’Epatite

L’epatite virale è una delle emergenze sanitarie globali che colpisce nel mondo quasi 400mln di persone. Tre i tipi di epatite: A, B e C.
L’epatite A che si genera dall’ingestione di cibo e acqua contaminati o attraverso il contatto diretto con persona infetta, è malattia del fegato causata dal virus A dell’epatite, è fonte di malattia da leggera a grave, non cronica. Globalmente sono 1.4 mln i casi di epatite A. Mentre l’epatite A si verifica più comunemente nei Paesi dove c’è carenza d’acqua pulita e di servizi igienici, negli Stati Uniti è presente epatite A trasmessa dagli alimenti. La contaminazione del cibo può avvenire in qualsiasi momento dello sviluppo, nella raccolta e nella lavorazione, nel...

Pubblicato il 28-07-2014 in Osservatorio , aggiornato al 28-07-2014 Leggi...

Condividi: 

Antipsicotici e volume cerebrale dei pazienti schizofrenici

Nello studio pubblicato online il 18 luglio su PLoS One, Longitudinal Changes in Total Brain Volume in Schizophrenia: Relation to Symptom Severity, Cognition and Antipsychotic Medication, negli schizofrenici i farmaci antipsicotici provocano la leggera diminuzione delle cellule neuronali e delle connessioni, una perdita di volume che pare non peggiori sintomi o funzioni mentali e che risulta nelle aree del lobo temporale e in quella periventricolare. “La contrazione non sembra provocare ripercussioni sui pazienti che è bene, comunque, non interrompano, sulle basi di questa ricerca, l’assunzione dei medicinali” sostiene l’autore dello studio il dr. Graham K. Murray del Behavioral and...

Pubblicato il 18-07-2014 in Osservatorio , aggiornato al 28-07-2014 Leggi...

Condividi: 

La Chikungunya sbarca negli Stati Uniti

Dalla Florida la notizia del primo caso di virus Chikungunya che ha colpito una persona non identificata: tutti i precedenti report fino ad ora segnalavano l’infezione fuori dagli Stati Uniti. Secondo gli specialisti dei CDC, la Chikungunya, trasmessa dalla puntura delle zanzare Aedes aegypty e Aedes albopictus, raramente mortale, è comune nelle zone dell’Africa Centrale e Meridionale, del sud dell’Asia e da poco diffusa in 17 Paesi caraibici. Casi sono stati segnalati anche in Italia e Francia.
“L’arrivo del virus Chikungunya, prima nelle aree dell’America tropicale e ora anche negli Stati Uniti, sottolinea i rischi provocati da questo e altri patogeni esotici” ha dichiarato in un comunicato stampa Roger Nasci, presidente del...

Pubblicato il 17-07-2014 in Osservatorio , aggiornato al 25-07-2014 Leggi...

Condividi: 

Stati Uniti. Diminuisce la percentuale dei casi di Alzheimer

Secondo nuovi studi presentati all’Alzheimer’s Association International Conference di Copenhagen, Danimarca, negli ultimi decenni, in Germania, Stati Uniti e in altri Paesi occidentali, i nuovi casi di demenza senile risultano in diminuzione.
Nello studio americano i ricercatori hanno accertato che rispetto alla fine degli anni ’70, negli ultimi anni la percentuale delle diagnosi di demenza è diminuita del 44%. Il secondo studio con la revisione della ricerca condotta in Gran Bretagna, Olanda, Svezia e Stati Uniti, testimonia un simile scenario. Il terzo studio è incoraggiante considerato un periodo di anni più breve: nel 2004 gli anziani in Germania hanno avuto una probabilità quattro volte maggiore di ricevere la diagnosi di demenza rispetto al 2007.
“Tutte...

Pubblicato il 15-07-2014 in Osservatorio , aggiornato al 23-07-2014 Leggi...

Condividi: 

Attività fisica nella prevenzione delle demenze

Mantenersi fisicamente attivi nell’età di mezzo è un sistema sicuro per ridurre i rischi di Alzheimer, AD, o di altri tipi di demenza. In due studi condotti da ricercatori della Mayo Clinic e presentati a Copenhagen all’Alzheimer’s Association International Conference, è stata sottolineata “l’importanza dell’esercizio fisico e di vari livelli di attività per il mantenimento di buone funzioni cognitive", ha dichiarato il dr. Yonas Geda.
“I risultati, preliminari fino alla pubblicazione che avviene su un giornale peer-reviewed, sono interessanti, ma certamente non conclusivi. Sono necessarie altre ricerche per determinare l’estensione e la natura dell’attività fisica per proteggere dal mild cognitive impairment, MCI, e dalla...

Pubblicato il 14-07-2014 in Osservatorio , aggiornato al 16-07-2014 Leggi...

Condividi: 

Note legali


© - Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
Partita I.V.A. 03657731000 - C.F. 80211730587 - Note legali

ISS Home