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   Responsabile: Stefano Vella
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L’aspirina per ridurre il rischio ricorrente dei coaguli di sangue

Il tromboembolismo venoso (VTE, venous thromboembolism) è il processo di formazione di coaguli di sangue nelle vene. Per i ricercatori chi ha coaguli di sangue nel circuito venoso, ha un rischio medio del 10% che si generi un altro coagulo entro il primo anno e del 5% per gli anni successivi.
Secondo la nuova ricerca pubblicata su Circulation il giornale dell’American Heart Association l’aspirina può rappresentare un’alternativa promettente per quelli che non possono assumere per lungo tempo farmaci anticoagulanti.
Nell’analisi di due studi simili e indipendenti, 1224 pazienti hanno ricevuto 100 mg di aspirina/die per il trattamento dei coaguli di sangue. Nell’International Collaboration of Aspirin Trials for Recurrent...

Pubblicato il 25-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 27-08-2014 Leggi...

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La paura di Ebola raggiunge gli Stati Uniti

Non sono molti gli americani che conoscono Ebola e le sue modalità di trasmissione. Secondo un’indagine eseguita dai ricercatori della Harvard School of Public Health, HSPH, negli Stati Uniti 4 cittadini su 10 alimentano paure infondate temendo che dal prossimo anno l’epidemia si possa diffondere. Ma sono timori non compatibili con la realtà, sottolineano gli esperti. Il virus Ebola non si trasmette con facilità, e ad oggi il virus non ha raggiunto il territorio degli Stati Uniti. Due cooperanti americani, il dr. Kent Brantly e Nancy Writebol, che si erano ammalati lavorando nella zona colpita dall’epidemia, sono stati ricoverati e dimessi dalla Emory University Hospital. Assistiti in modo egregio, Brantly e Writebol hanno ricevuto un...

Pubblicato il 22-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 27-08-2014 Leggi...

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Pochi gli adolescenti che usano la protezione solare

Nell’ultimo decennio gli adolescenti americani che utilizzano la protezione solare sono diminuiti di quasi il 12% così come è diminuito, di poco, il numero di coloro che utilizzano lettini o lampade abbronzanti indoor. Per i ricercatori, come si evince dall'articolo pubblicato su Preventing Chronic Disease dei CDC, sia l’uso di apparecchi solari indoor che il fallimento dell’uso da parte dei ragazzi dei protettivi solari hanno aumentato i rischi di neoplasie, specie dei melanomi.
“Purtroppo abbiamo accertato la diminuzione percentuale, dal 67.7% nel 2001 al 56.1% nel 2011, degli adolescenti che dichiarano di applicare i protettivi per la pelle,” ha dichiarato Corey H. Basch, professoressa associata e...

Pubblicato il 21-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 26-08-2014 Leggi...

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Maggiore protezione antipolio dall’unione dei vaccini IPV e OPV

Utilizzare due tipi di vaccino per la poliomielite fornisce maggiore protezione dalla malattie e garanzie per la sua eradicazione. La ricerca che ha coinvolto in India quasi 1000 bambini ha accertato che la somministrazione del vaccino inattivato per la polio (IPV), Salk, a coloro che avevano già ricevuto il vaccino orale vivo attenuato per la polio OPV, Sabin, ha migliorato la loro immunità.
I risultati, pubblicati su Science del 22 agosto, sarebbero decisivi per eliminare le sacche di poliomielite che persistono al mondo in nazioni come Iraq e Siria.
“Lo studio ha rivoluzionato la nostra comprensione dell’IPV e l’utilizzo nello sforzo di eradicazione per garantire ai bambini una migliore e più rapida immunità, ha...

Pubblicato il 21-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 26-08-2014 Leggi...

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Sensibile calo negli Stati Uniti dei casi di maternità in adolescenza

Negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti, secondo un recente rapporto governativo, i casi di maternità in adolescenza sono diminuiti in modo drastico (57%). Per i ricercatori dei CDC, Centers for Disease Control and Prevention, sono circa 4 mln in meno i bambini nati da madri adolescenti, con un risparmio economico non trascurabile. Per Bill Albert, responsabile del programma The National Campaign to Prevent Teen and Unplanned Pregnancy, dall’analisi emerge come “solo il 40% circa delle madri adolescenti raggiunge il diploma di scuola secondaria”, un dato che fa riflettere circa le prospettive professionali e di affermazione sociale delle giovani che devono affrontare una responsabilità così impegnativa, quella della maternità.
Per...

Pubblicato il 20-08-2014 in Osservatorio , aggiornato al 25-08-2014 Leggi...

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