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   Responsabile: Stefano Vella
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Antidepressivi e autismo

I bambini esposti ad antidepressivi SSRI nell’utero materno rischiano l’autismo. Secondo il nuovo studio pubblicato su Pediatrics online del 14 aprile e sulla versione a stampa di maggio, i bambini, le cui madri hanno assunto SSRI durante la gravidanza, hanno avuto maggiori probabilità di avere un ritardo nello sviluppo.
Secondo il coautore Li-Ching Lee, ricercatore associato al dipartimento di epidemiologia alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora “rispetto allo sviluppo normale, è accertato che l’esposizione prenatale ad SSRI, nei bambini affetti da disordine dello spettro autistico, sia stata almeno tre volte più probabile, con il rischio maggiore se avvenuta durante il primo trimestre di...

Pubblicato il 14-04-2014 in Osservatorio , aggiornato al 17-04-2014 Leggi...

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Stati Uniti. Proteggere i bambini dagli avvelenamenti

Medicine, pesticidi, prodotti per la casa, liquidi antigelo e per tergicristallo, benzina, cherosene e petrolio per lampade sono tra le sostanze pericolose che si possono trovare negli ambienti casalinghi.
Ogni anno oltre 1.2 mln bambini americani sotto i sei anni viene a contatto con sostanze tossiche: l’American Academy of Pediatrics, AAP, ha reso noto i consigli per la prevenzione e il trattamento degli avvelenamenti da sostanze pericolose.
Secondo gli esperti dell’AAP molti avvelenamenti pediatrici avvengono quando i bambini sono poco seguiti dai genitori o da chi se ne dovrebbe prendere cura. Le medicine devono essere riposte in ambienti sicuri, così come i pesticidi e i prodotti per la casa; vernici e lacche...

Pubblicato il 12-04-2014 in Osservatorio , aggiornato al 17-04-2014 Leggi...

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Gli uomini ignorano i sintomi dei loro disturbi alimentari

Il pensiero comune che ritiene solo le donne vittime dei disturbi alimentari rimuove completamente la situazione degli uomini che soffrono, e non si curano, dello stesso disturbo. Secondo Ulla Raisanen della University of Oxford “gli uomini con disturbi alimentari sono sotto diagnosticati, non curati e non studiati”.
I disordini della sfera alimentare comprendono l’anoressia, la bulimia e il consumo del cibo in modo frenetico (binge eating). Nello studio pubblicato l’8 aprile su BMJ Open gli uomini hanno subito un’assistenza sanitaria insufficiente, che ha compreso errori di diagnosi e tempi d’attesa prolungati per una visita dello specialista.
I risultati dello studio sottolineano come gli uomini abbiano difficoltà a riconoscere la propria condizione specie per...

Pubblicato il 09-04-2014 in Osservatorio , aggiornato al 16-04-2014 Leggi...

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L’esercizio aerobico aiuta le donne anziane nella prevenzione della demenza

Uno studio condotto da Teresa Liu-Ambrose con i colleghi del dipartimento di terapia fisica della University of British Columbia di Vancouver, pubblicato l’8 aprile su British Journal of Sports Medicine, ha accertato come nelle donne anziane l’attività fisica regolare all’aria aperta serva ad aumentare le dimensioni dell’area della memoria del cervello, e rallenti la progressione della demenza.
La ricerca ha coinvolto 86 donne anziane, età compresa tra 70 e 80 anni, con lieve deterioramento cognitivo ritenuto dai ricercatori un fattore di rischio che prelude la demenza senile. Le donne sono state sottoposte ad MRI, imaging a risonanza magnetica, per valutare la dimensione dell’ippocampo, la parte del cervello coinvolta nella memoria...

Pubblicato il 09-04-2014 in Osservatorio , aggiornato al 16-04-2014 Leggi...

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Farmaci Contraffatti

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha di recente reso noto l’avviso circa antimalarici contraffatti venduti in Africa Centrale e Occidentale.
I farmaci contraffatti, prodotti valutati inefficaci o addirittura dannosi, sono una realtà internazionale ma sono più comuni nei Paesi dove sono scarsi i controlli o dove difettano leggi e regolamenti. Circa il 10-30% delle medicine vendute nei Paesi in via di sviluppo sono contraffatte, mentre negli Stati Uniti, Australia, Giappone, Canada, Nuova Zelanda e nei paesi dell’Unione Europea, le stime indicano che sono inferiori all’1%.
Quando viaggiamo e siamo all’estero è consigliabile avere con noi dei medicinali in quanto rischiamo che quelli venduti in altri Paesi possano essere prodotti con ingredienti non corretti e...

Pubblicato il 07-04-2014 in Osservatorio , aggiornato al 09-04-2014 Leggi...

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