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   Responsabile: Stefano Vella
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L’FDA ha approvato un narcotico antidolorifico resistente all’abuso

Dal 2002 secondo il rapporto del Substance Abuse and Mental Health Services Administration, SAMHSA, sono circa 22 mln gli americani che hanno abusato di antidorifici prescritti di vario tipo. “La dipendenza da antidolorifici negli Stati Uniti sta divenendo un problema di grande preoccupazione, e in aumento associato ad un elevato tasso di mortalità, anche a causa della diminuita percezione del rischio” ha dichiarato il dr. Scott Krakower dell’unità di psichiatria dello Zucker Hillside Hospital di Glen Oaks, New York.
La Food and Drug Administration, FDA, ha approvato la nuova compressa di idrocodone progettata per ostacolare l’abuso di medicinali prescritti. Il farmaco, nome commerciale Vicodin, è un potente antidolorifico oppioide...

Pubblicato il 20-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 25-11-2014 Leggi...

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Abuso di alcool e danni cerebrali permanenti

Il danno che la materia bianca cerebrale può subire a causa dell’alcolismo può essere rilevato con l’imaging a risonanza magnetica ad alta definizione: i problemi si localizzano nel lobo frontale del cervello e interferiscono col controllo dell’impulso al consumo di alcool. I risultati dello studio pubblicati su Alcoholism: Clinical & Experimental Research online di dicembre, condotto da Catherine Brawn Fortier, neuropsicologa del Boston Healthcare System e professoressa associata alla Harvard Medical School, mostrano come gli alcolisti guariti subiscono la riduzione delle connessioni della materia bianca interne al cervello che vengono danneggiate dagli eccessi”.
Secondo la Fortier “più...

Pubblicato il 18-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 24-11-2014 Leggi...

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La cimice del letto nuovo vettore infettivo negli Stati Uniti

La malattia di Chagas, causata dal parassita Trypanosoma cruzi, endemica in America Latina e Sud America, da pochi anni è comparsa negli Stati Uniti. La parassitosi, potenzialmente fatale, viene trasmessa dalla cimice del bacio (kissing bug) così chiamata perché punge l'uomo ai lati della bocca. Secondo uno studio recente, la comune cimice del letto (bedbug) può essere portatrice del parassita della Chagas.
“La cimice del letto è in grado di acquisire e trasmettere il parassita, e rischia di divenire protagonista nell’epidemiologia della malattia di Chagas” ha dichiarato l’autore dello studio dr. Michael Levy del Dipartimento di Biostatistica e Epidemiologia alla University of Pennsylvania’s Perelman School of Medicine.
Nel mondo la Chagas, provocata dal...

Pubblicato il 17-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 24-11-2014 Leggi...

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Cucinare e consumare il pasto in casa significa accumulare meno calorie

Basato sul rapporto nazionale del periodo 2007-2010 lo studio pubblicato su Public Health Nutrition, presentato al Meeting annuale dell’American Public Health Association di New Orleans sottolinea come consumare il pasto principale in casa significhi immettere nell’organismo circa 130 calorie in meno al giorno, meno carboidrati, zuccheri e grassi” ha dichiarato l’autrice Julia Wolfson della Johns Hopkins Center for a Livable Future alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora. Mangiare a casa è più sano e sicuro.
“In questo contesto l’obesità resta un serio problema...

Pubblicato il 17-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 25-11-2014 Leggi...

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Entro il 2050 raddoppieranno i casi di Alzheimer

Negli Stati Uniti il numero di malati di Alzheimer, AD, crescerà per l’invecchiamento della generazione del “baby boom” riguardante i nati negli anni 1946-1962, circa 78.2 mln di americani: entro il 2050 il costo dell’assistenza erogata a loro favore passerà da 307 mld di dollari/anno a 1.5 trilioni/anno. Secondo i ricercatori tra 35 anni il costo medio annuale per paziente con Alzheimer raddoppierà rispetto ai 71mila dollari per anno del 2010.
Per l’assistenza l’onere economico è così elevato perché “il paziente d’Alzheimer necessita di aiuto quotidiano fornito da personale infermieristico retribuito o da membri della famiglia che devono sottrarre tempo al lavoro con un impatto economico non trascurabile” ha dichiarato Julie Zissimopoulos autrice dello...

Pubblicato il 14-11-2014 in Osservatorio , aggiornato al 19-11-2014 Leggi...

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