
Stefano Vella
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Rispetto ai pigri, per intenderci quelli con la pancetta, gli uomini dinamici e allenati dall’attività fisica migliorano la mobilità spermatica, l’elemento essenziale che garantisce la fertilità maschile.
Lo studio presentato al meeting annuale dell’American Society for Reproductive Medicine, ASRM, di Orlando, Stati Uniti, condotto da ricercatori giapponesi della Yamaguchi University, ha messo sotto osservazione 215 maschi che hanno fornito i campioni di seme e le informazioni circa la loro attività fisica. Gli uomini sono stati divisi a seconda del livello di esercizio fisico svolto, strenuo, moderato o leggero. I valori di età e indice di massa corporea erano simili in tutti e tre i gruppi.
Il gruppo di maschi che eseguiva esercizi moderati ha avuto una mobilità spermatica media più alta e pochissimi, il 14.3%, con meno del 40% di mobilità; il 31% di quelli con esercizio leggero e il 27% di quelli che praticava esercizio fisico strenuo hanno avuto meno del 40% di mobilità spermatica.
"Nell’uomo l’esercizio fisico, componente essenziale in ciascuno di noi per raggiungere uno standard elevato di qualità della vita, contribuisce alla salute riproduttiva. Lo studio, che usa parametri come frequenza, intensità e durata per calcolare l’esercizio effettuato, mostra che un allenamento moderato migliora i parametri riproduttivi del maschio con deteriorate capacità riproduttive" ha dichiarato Dolores Lamb presidente eletta dell’ASRM. HealthDay - 19 ottobre 2011