
Stefano Vella
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
00161 - Roma (I)
Telefono: 06 4990 6015
Fax: 06 49 90 20 12
segreteria.dipfarmaco@iss.it
"Nella prima infanzia la vaccinazione universale contro l’epatite B fornisce una immunizzazione di lungo periodo, valutata in almeno 25 anni, e che esclude l’uso del richiamo", sostiene il dr. Yen-Hsuan Ni, del National Taiwan University di Taipei, l’autore dello studio pubblicato su Journal of Hepatology.
In risposta alle alte percentuali dell’infezione da epatite B, il Governo di Taiwan aveva stabilito nel 1984 per tutti i neonati il programma vaccinale per l’infezione virale che attacca il fegato e che si trasmette col sangue o con altri fluidi corporei, causa principale del tumore epatico e seconda tipologia di tumore più comune a Taiwan.
Sul globo ci sono circa 350 milioni gli individui con l’epatite B: negli Stati Uniti secondo i dati resi noti dalla Hepatitis B Foundation, organizzazione no-profit, sono 100mila ogni anno quelli che si ammalano.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda per tutti i bambini la vaccinazione per l’epatite B che si effettua con una iniezione che provoca dolore, gonfiore e arrossamento nel punto della puntura. Reuters Health - 20 giugno 2012