
Lo scopo della stadiazione e quello d'ipotizzare una prognosi per il paziente e dare una guida al trattamento. Esistono due sistemi di stadiazione per i sarcomi ossei: il sistema dell'American Joint Committee on Cancer (AJCC) ed il Surgical Staging System (SSS), secondo il quale vengono stadiati anche i tumori benigni. Quest'ultimo sistema è il più utilizzato e si basa sui seguenti fattori: a) il grado (G) di malignità istologico del tumore; b) la sede e l'estensione (T) della neoplasia; c) la presenza o meno di metastasi, regionali o a distanza (M). Le neoplasie maligne sono pertanto suddivise in lesioni a basso grado (stadio I) e ad alto grado (stadio II) in base ai criteri istologici. I tumori sono ulteriormente suddivisi in intracompartimentali (A) ed extracompartimentali (B) in base all'estensione anatomica locale. I pazienti allo stadio III sono quelli con lesioni metastatiche.
Usualmente l'OS alla diagnosi è un tumore ad alto grado di malignità ed extracompartimentale (IIB).