
Rosella Silvestrini
Basi Scientifiche per Linee Guida
La formulazione dei testi ha seguito un iter comune per tutte le patologie e prevede:
- Identificazione della Patologia, mai precedentemente trattata per la formulazione del testo ex novo o già trattata per un suo aggiornamento;
- Identificazione del Coordinatore di Patologia (CP), riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, da parte del Coordinatore
Scientifico-Organizzativo (CSO);
- Identificazione dei componenti del Gruppo di Studio (GS), Esperti nei vari settori dell’epidemiologia, diagnosi, anatomia patologica,
caratterizzazione biomolecolare e terapia, nelle diverse forme chimiche, ormonali e fisiche, fino alle terapie palliative, e alle direzioni future, da parte del CSO e del CP;
- Acquisizione ed analisi critica-globale dei testi da parte del CSO e CP;
- Scelta dei membri del Gruppo di Consenso (GC) tra gli Esperti degli specifici settori, afferenti e rappresentativi delle più importanti
Strutture Oncologiche Nazionali e Società Scientifiche del settore, da parte del CSO e del CP;
- Presa visione dei commenti formulati da parte del GC e conseguente eventuale modifica dei testi, con un’interazione, se necessaria, tra gli Esperti del GS e del GC;
- Revisione globale finale, concettuale ed editoriale, del documento da parte del CSO e CP.
Le Basi Scientifiche per la definizione di Linee Guida in ambito clinico fino ad ora formulate e stampate sono relative alle seguenti patologie: