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17/26 - Salvate Eva in Sicilia: indagine conoscitiva 2016 sull’adesione allo screening organizzato del cervicocarcinoma. Gruppo di Lavoro SES (Salvate Eva in Sicilia) 2017, v, 73 p.

Salvate Eva in Sicilia: indagine conoscitiva 2016 sull’adesione allo screening organizzato del cervicocarcinoma.
Gruppo di Lavoro SES (Salvate Eva in Sicilia)
2017, v, 73 p.

In Sicilia, a fronte di un incremento dell’estensione dello screening organizzato del cervicocarcinoma, non corrisponde un aumento dell’adesione. Nei mesi di gennaio-giugno 2016 è stata condotta un’indagine trasversale somministrando un questionario standardizzato a un campione di 365 donne, per descrivere le ragioni del fenomeno e promuovere interventi mirati. Per le variabili di atteggiamento e conoscenza è stato utilizzato l’Health Belief Model, che ha esplorato la percezione della donna della suscettibilità (rischio di sviluppare il cancro), della gravità della patologia e dei benefici derivanti dal pap-test. Dai risultati emerge che il 66,6% delle intervistate ha effettuato un pap-test nell’ultimo triennio (valore nazionale 79,2%); il consiglio da parte di un operatore sanitario e la suscettibilità percepita sono associati a una maggiore adesione allo screening. Il potenziamento dei programmi organizzati di screening e l’intervento attivo del medico di medicina generale rappresentano strategie efficaci di promozione dello screening.
Parole chiave: Screening; Cervicocarcinoma; Adesione; Rischio; Health belief model



Save Eve in Sicily: a 2016 survey on adherence to organized cervical cancer screening.
SES Working Group (Save Eve in Sicily)
2017, v, 73 p. (in Italian)

In Sicily, although the increasing extent of organized cervical carcinoma screening, there has not been a corresponding increase in adherence. From January to June 2016, a cross-sectional study was conducted on a sample of 365 women using a standardized questionnaire to describe the reasons for this phenomenon and promote targeted interventions. The Health Belief Model was used for attitude and knowledge variables, exploring women’s perception of susceptibility (risk of developing cancer), disease severity and benefits deriving from the pap-test. The results indicate that 66.6% of the interviewees has carried out a pap-test in the last three years (national value 79.2%); the advice from a healthcare professional and the perceived susceptibility are associated with a higher adherence to the screening. The strengthening of the organized screening programmes and the active intervention of the general practitioner are effective strategies for screening promotion.
Key words: Screening; Cervical cancer; Adherence; Risk; Health belief model

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Pubblicato il 02-11-2017 in Rapporti ISTISAN , aggiornato al 03-11-2017

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