Garantire
l'efficacia e la sicurezza dei farmaci per uso umano e migliorarne la
conoscenza al fine di contribuire concretamente a difendere e
promuovere la salute delle persone
Obiettivi e Attività del Dipartimento
Obiettivi:
- valutare la qualità, sicurezza, efficacia e appropriatezza d'uso dei medicinali e delle terapie disponibili;
- sviluppare nuovi farmaci e nuove terapie per le malattie che colpiscono l'uomo;
- sviluppare attività di ricerca nei settori più innovativi della farmacologia sperimentale;
- realizzare e coordinare iniziative orientate a potenziare la ricerca farmacologia e clinica di tipo pubblico;
- favorire l'integrazione della ricerca farmacologica di base e della
ricerca clinica in rapporto al comune obiettivo di curare e prevenire
le malattie;
- sviluppare le collaborazioni con i centri di ricerca nazionali ed internazionali più attivi e qualificati.
Attività di controllo
Derivano generalmente da programmi definiti in collaborazione con
istituzioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e prevedono:
- la valutazione delle caratteristiche chimiche e della
purezza dei medicinali (incluse le specialità, i prodotti generici, i
medicinali magistrali e officinali e quelli derivati dalle piante
medicinali), dei prodotti di erboristeria, dei presidi
medico-chirurgici e dei prodotti cosmetici;
- il monitoraggio delle sperimentazioni cliniche sull'uomo con prodotti di nuova istituzione;
- la farmacovigilanza;
- la farmacosorveglianza sui medicinali dopo la loro immissione in
commercio. Comprende gli accertamenti sperimentali per la verifica
della qualità dei medicinali e quelli conseguenti a segnalazioni di
difetti e di reazione avverse;
- gli accertamenti ispettivi sull'osservanza delle norme di buona pratica di laboratorio (GLP) e di fabbricazione (GMP).
Attività di consulenza:
- consulenza tecnico-scientifica per il Ministero della
Salute, l'Agenzia del Farmaco e per l'Agenzia europea di registrazione
dei farmaci (EMEA);
- valutazione di dossier registrativi per quanto attiene alla
qualità, sicurezza d'uso ed efficacia dei medicinali in relazione alle
procedure centralizzate europee ed alle norme di mutuo riconoscimento;
- autorizzazione delle sperimentazioni cliniche sull'uomo con farmaci di nuova istituzione e terapie innovative;
- autorizzazioni delle sperimentazioni animali (in deroga agli art.
8-9 del DL.vo 21 gennaio 1992, n. 116, pubblicato nella G.U. 18
febbraio 1992, n. 40, S.O.).
Attività istituzionali e di struttura:
- coordinamento del Segretariato della Farmacopea Ufficiale
Italiana che, in quanto ente deputato alla definizione degli standard
di qualità dei prodotti medicinali e delle sostanze usate nella loro
fabbricazione, è anche il punto di riferimento nazionale per il
Segretariato della Farmacopea Europea;
- Osservatorio su Fumo, Alcool e Droga e attività di rilevazione e di
informazione ai cittadini sui danni relativi all'uso e all'abuso di
tali sostanze;
- informazione ed educazione ai cittadini sul buon uso del farmaco e delle terapie disponibili;
- formazione degli operatori sanitari su farmaci e terapie;
- messa a punto di linee-guida e protocolli terapeutici;
- studi sulla qualità della vita e di farmaco-economia;
- partecipazione attiva di esperti del Dipartimento ai lavori di
organismi nazionali ed internazionali, compresi quelli relativi ai
piani di intervento e alle iniziative socio-sanitarie per facilitare
l'accesso a farmaci e alle terapie nei paesi del sud del mondo.
Progetti di ricerca dipartimentali
Saranno orientati principalmente nelle seguenti aree:
Aree clinico-terapeutiche
- salute del bambino, della donna e dell'anziano;
- malattie cardiovascolari e dismetaboliche;
- malattie neurodegenerative e psichiatriche;
- patologie del sistema immunitario;
- tumori;
- Aids e malattie di origine virale.
Aree di ricerca
- farmacologia molecolare, farmacogenomica;
- farmacogenetica, farmacoresistenza;
- aging e fattori di longevità;
- farmacodipendenza, tossicodipendenza, sostanze d'abuso;
- chimica farmaceutica, sintesi di nuovi farmaci;
- medicina complementare e tradizionale.
Tra i Progetti di Dipartimento uno degli obiettivi
specifici sarà quello di sviluppare, in accordo con gli organi
istituzionali dell'ISS, con il Ministero della Salute, con la nascente
Agenzia del Farmaco e con le Autorità Sanitarie Regionali, attività di
ricerca clinica su terapie innovative e strategie terapeutiche a grande
impatto di sanità pubblica. Questa attività verrà svolta in
collaborazione sia con gli altri dipartimenti e centri dell'ISS che con
i più avanzati centri di ricerca clinica e farmacologica nazionali
(IRCCS, università, aziende sanitarie e ospedali, società scientifiche,
enti di ricerca pubblici e privati) ed internazionali in modo da creare
reti clinico-terapeutiche e dipartimenti funzionali ai quali l'Istituto
potrà fornire servizi di supporto e di coordinamento. Per supportare
questa attività, il Dipartimento si avvarrà di un Comitato
tecnico-scientifico di consulenza composto da esperti di diverse
discipline cliniche e farmacologiche.
Per incrementare la ricerca clinica nazionale "pubblica" il
Dipartimento si propone di potenziare la ricerca clinica-farmacologia
in Italia fin dalle fasi precoci di sviluppo di una nuova molecola e di
sviluppare piani di ricerca autonomi, non condizionati da logiche
esclusivamente di mercato.
Per raggiungere questi obiettivi, Il Dipartimento opererà attraverso il
Reparto di Farmacologia Clinica, che lavorerà in modo trasversale con i
diversi Reparti e avrà il compito di sviluppare le seguenti attività:
- progettazione di studi clinici multicentrici di importanza strategica;
- gestione delle fasi preliminari della ricerca (contatti con
comitati etici, direzioni amministrative, segreterie tecniche, ecc.);
- coordinamento delle attività di monitoraggio degli studi clinici;
- gestione degli adempimenti relativi alla farmacovigilanza;
- gestione del flusso dei dati e supporto per il data entry;
- supporto per l'esecuzione di analisi intermedie e finali sui dati;
- gestione delle procedure relative al Quality Control e Quality Assurance degli studi clinici;
- sviluppo di progetti nazionali di formazione agli operatori coinvolti nelle sperimentazioni cliniche dei farmaci;
- supporto per l'applicazione degli standard internazionali per la sperimentazione clinica.
Le aree metodologiche di intervento riguarderanno soprattutto:
- strategie terapeutiche e terapie innovative;
- farmaci e terapie per i quali non si dispone di informazioni sufficienti;
- farmaci orfani;
- studi su nuove indicazioni;
- studi comparativi;
- associazioni e combinazioni di farmaci;
- studi a lungo termine / qualità della vita
Le aree clinico-patologiche prioritarie saranno:
- le patologie cardiovascolari, neurodegenerative e neoplastiche;
- la salute del bambino, della donna, dell'anziano;
- la tossicodipendenza;
- le malattie infettive;
- le malattie rare.
Le sperimentazioni cliniche che coinvolgono enti ed
istituzioni di ricerca privati saranno regolate da adeguati meccanismi
di controllo per l'esclusione di potenziali conflitti di interesse.