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L'abbronzatura artificiale della pelle per scopi estetici
INTRODUZIONE
In questa sezione del sito tematico si considerano gli aspetti sanitari e protezionistici più rilevanti connessi con l'abbronzatura della pelle mediante sorgenti artificiali di radiazione ultravioletta (lampade abbronzanti).
Si tratta di una problematica articolata e complessa, la cui importanza, nel quadro più generale della protezione dalla radiazione ultravioletta,è testimoniata, fra l'altro, dalle attività e dalle pubblicazioni dedicate di organizzazioni internazionali di riferimento quali l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP), Euroskin etc .
Il metodo con cui queste organizzazioni affrontano i problemi sanitari connessi con l'esposizione alla radiazione UV a scopo estetico per valutarne il rischio e giungere, ove necessario, a raccomandare misure di prevenzione e protezione è rigorosamente scientifico e si fonda soltanto sull'analisi dei risultati degli studi pubblicati nella letteratura scientifica e sulla loro consistenza.
A tale riguardo, si segnala sia la recente pubblicazione dell'OMS "Artificial Tanning Sunbeds, Risks and Guidance" (WHO 2003), sia il fatto che l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica l'esposizione alla RUV dei lettini solari come modalità di esposizione probabilmente cancerogena.
Lo statement dell'ICNIRP, "Health Issues of Ultraviolet Tanning Appliances for Cosmetic Purposes", che, tradotto in italiano dall'ISS ("Problemi sanitari connessi con l'uso di apparecchiature abbronzanti per scopi estetici"), viene integralmente riportato in questa sezione del sito, ha lo scopo sia di far conoscere le conclusioni a cui è pervenuto l'ICNIRP, sia di mostrare il criterio logico seguito nel definire i contenuti del documento.
Il documento dell'ICNIRP, nel suo complesso, non è di facile lettura e comprensione, perché si rivolge soprattutto a operatori sanitari e presuppone la conoscenza di alcuni elementi di base relativi alla protezione dalla RUV.
Le informazioni, i dati e i commenti riportati qui di seguito si prefiggono sia di mettere a fuoco l'attuale situazione italiana nel settore dell'esposizione cosmetica, sia di fornire alcuni elementi integrativi di conoscenza, che possano consentire anche ai non esperti una lettura più facile e una migliore comprensione dei contenuti del suddetto documento.
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