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L'analisi della letteratura scientifica mostra che la RUV solare è un fattore causale per i carcinomi della pelle (carcinoma squamoso e basocellulare) e per il melanoma cutaneo, provoca l'invecchiamento precoce della pelle ed altri effetti nocivi per la salute. Considerata la forte evidenza statistica degli effetti nocivi alla salute prodotti dalla RUV, la ICNIRP (Commissione Internazionale sulla Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti) esprime il parere che in ogni caso l'uso di apparecchiature abbronzanti possa comportare un maggiore rischio di tumore, anche se manca l'evidenza diretta e conclusiva che l'esposizione ai lettini solari sia causa di tumori della pelle. Il rischio è particolarmente elevato per i soggetti di fototipo I e II e per i bambini e i ragazzi.
Pertanto l' ICNIRP sconsiglia l'uso di apparecchiature che emettano UVA, nell'abbronzatura della pelle o per altri scopi di natura non medica. Sono particolarmente a rischio di effetti nocivi per la loro salute e perciò sono particolarmente sconsigliati dall'utilizzare apparecchiature abbronzanti tutti coloro che appartengono alle seguenti categorie:
- Soggetti di fototipo I o II;
- Bambini e ragazzi di età inferiore a 18 anni;
- Soggetti con un elevato numero di nevi (nei);
- Soggetti che tendono a produrre lentiggini;
- Individui con una storia personale di frequenti ustioni solari in età infantile e nell'adolescenza;
- Soggetti con lesioni cutanee premaligne o maligne;
- Soggetti con la pelle danneggiata dal sole;
- Coloro che utilizzano cosmetici. Questi prodotti possono aumentare la fotosensibilità individuale nell'esposizione alla RUV;
- Persone che assumono farmaci. In questo caso, si dovrebbe chiedere il parere del medico curante per appurare se essi possano aumentare la propria fotosensibilità agli UV.
Se però, in contrasto con le predette raccomandazioni, una persona decide comunque di utilizzare le apparecchiature abbronzanti, allora bisogna che siano adottate le misure idonee a ridurre il rischio ai livelli più bassi possibili. Le raccomandazioni riportate nell'Appendice A sono il risultato a cui sono giunti gruppi di studio, convegni e pubblicazioni dedicati all'identificazione dei rischi da radiazione ottica associati con lo sviluppo e la diffusione dell' “industria dell' abbronzatura” (Council on Scientific Affairs 1989; ICNIRP/CIE Measurements of Optical Radiation Hazards 1998; Miller et al. 1998; Moseley et al. 1998; USNIH 1998; Greinert et al. 2001). La ICNIRP appoggia, nel loro insieme, queste raccomandazioni ritenendole uno strumento che verosimilmente può ridurre il rischio di tumori cutanei connessi con l'uso di apparecchiature che emettono RUV per abbronzare, in particolare, nelle categorie ad alto rischio. Documenti e pubblicazioni su questo argomento sono riportati nell' appendice B.
RINGRAZIAMENTI
La ICNIRP ringrazia la International Radiation Protection Association (IRPA), la Organizzazione Mondiale della Sanità, l'International Labor Organization, la Commissione Europea e il Governo Tedesco per l'aiuto e il supporto ricevuti.
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