
Teodora Macchia
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
00161 - Roma (I)
Telefono: 06 4990 2070 - 2735
Fax: 06 4990 3110
paolo.berretta@iss.it
Le ultime ricerche epidemiologiche sul fenomeno eroina hanno rilevato come in Europa siano quasi 1,3 milioni i consumatori problematici di oppiacei, di cui 700 000 in terapia sostitutiva. La prescrizione di farmaci come il metadone e la buprenorfina per il trattamento della dipendenza è una prassi fortemente consolidata nei sistemi sanitari dei diversi paesi. Maggiori approfondimenti sul tema hanno però evidenziato come un determinato cluster di consumatori di oppiacei non risponda ad interventi di questo tipo. Per questi specifici segmenti alcuni studi suggeriscono che l'uso controllato di eroina farmaceutica può invece rilevarsi come un’efficace cura di secondo livello. Il Supervised Injectable Heroin (SIH) è un percorso introdotto in Svizzera a metà degli anni 1990 a fronte di una preoccupante diffusione della sostanza. Il SIH è oggi disponibile e legale in Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svizzera, mentre in Spagna e in Canada è consentito solo nei contesti di ricerca. Le analisi economiche effettuate in Svizzera, Germania e Paesi Bassi riportano costi di mantenimento del programma compresi fra 12.700 e 20.400 Euro per paziente ogni 12 mesi. Cifre nettamente superiore al spesa per il Methadone Maintenance Treatement - MMT (stimato in 1.600 e 3.500 Euro paziente/anno). Ma indagini più approfondite, legate all’aspetto criminologico della dipendenza, dimostrano che il maggior costo del trattamento SIH (su questo target altamente problematico) sia poi compensato dal notevole risparmio che si riflette sui procedimenti penali e la carcerazione (le stime parlano di 15.000 Euro in Olanda e di 13.000 in Svizzera e 6.000 euro in Germania). Come riportato nella pubblicazione dell’OEDT questo sistema può essere un utile complemento che, però, non deve compromettere l'impegno verso forme più ortodosse di terapia sostitutiva.
Fonte: Emcdda.europa.eu