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Teodora Macchia

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Boom delle droghe sintetiche: ne parla il dr. Gatti

Boom delle droghe sintetiche «Prodotti fai da te con il web».
Le chiamano morbidone, emmezio, ketch, special K e mefedron. Sono diventate famose col nome di ecstasy, droga dello stupro o siero della verità. In realtà si tratta di acidi industriali, farmaci (la chetamina) e metamfetamine miscelati in cocktail spesso conosciuti solo dai loro creatori. Esperti nella raffinazione delle droghe sempre più giovani che grazie a qualche base di chimica e al web, riescono da casa a raggiungere il mercato europeo. A ritmi di una quarantina di nuove sostanze introdotte ogni anno. Mix che - tra bufale come quella della «droga del cannibale» -, prima di entrare nelle tabelle delle droghe, riescono per qualche mese ad essere vendute legalmente. L’allarme arriva dall’ultima analisi di Prevolab e dell’Asl che ipotizza i trend del mercato fino al 2015. Quel che ne esce è l’immagine di un vortice in rapido movimento. «Se per anni a trainare il mercato sono stati i cannabinoidi e la cocaina, ora c’è un ritorno dell’eroina, specie se fumata, tra i giovanissimi. Mentre le droghe sintetiche sono in costante aumento», spiega Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento dipendenze dell’Asl di Milano. Colpa della crisi ma non solo. Perché per spiegare la flessione del mercato della coca non basta il fatto che ci sono meno soldi nelle tasche dei milanesi. «Sono aumentate le occasioni legali. Penso al gioco d’azzardo, ai videopoker - prosegue Gatti -. Una fetta dei consumi s’è spostata sul gioco che ha effetti sulla psiche simili alle droghe». Ma a preoccupare i medici è l’invasione delle sostanze chimiche. Non più solo ecstasy da discoteca, ma acidi e liquidi da sciogliere nei cocktail, come confermano i recenti sequestri di Gbl. «Si tratta di mix non facilmente rilevabili in ospedale - spiega il direttore dell’istituto Mario Negri Silvio Garattini -. Sulle droghe tipiche le conoscenze mediche sono ormai complete, in questo campo invece stare al passo è quasi impossibile. Così gli effetti sul fisico sono ancora più micidiali». Una rivoluzione anche per il mercato, un tempo esclusiva della criminalità organizzata, oggi tanto frammentato da risultare incontrollabile. Nei giorni scorsi il Dipartimento politiche antidroga ha lanciato un’allerta di scala 3 per eroina contaminata da bacillus anthracis. L’allarme, dopo due contagi e un decesso, è partito dalla Germania e dalla Danimarca, ma ai ritmi attuali del mercato la droga sarebbe già arrivata nel Nord Italia. ] Boom delle droghe sintetiche «Prodotti fai da te con il web» L'allarme dell'Asl: «Consumi in crescita fino al 2015» Lo sballo Non più solo ecstasy, ma acidi e liquidi da sciogliere nei cocktail Le chiamano morbidone, emmezio, ketch, special K e mefedron. Sono diventate famose col nome di ecstasy, droga dello stupro o siero della verità. In realtà si tratta di acidi industriali, farmaci (la chetamina) e metamfetamine miscelati in cocktail spesso conosciuti solo dai loro creatori. Esperti nella raffinazione delle droghe sempre più giovani che grazie a qualche base di chimica e al web, riescono da casa a raggiungere il mercato europeo. A ritmi di una quarantina di nuove sostanze introdotte ogni anno. Mix che - tra bufale come quella della «droga del cannibale» -, prima di entrare nelle tabelle delle droghe, riescono per qualche mese ad essere vendute legalmente. L'allarme arriva dall'ultima analisi di Prevolab e dell'Asl che ipotizza i trend del mercato fino al 2015. Quel che ne esce è l'immagine di un vortice in rapido movimento. «Se per anni a trainare il mercato sono stati i cannabinoidi e la cocaina, ora c'è un ritorno dell'eroina, specie se fumata, tra i giovanissimi. Mentre le droghe sintetiche sono in costante aumento», spiega Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento dipendenze dell'Asl di Milano. Colpa della crisi ma non solo. Perché per spiegare la flessione del mercato della coca non basta il fatto che ci sono meno soldi nelle tasche dei milanesi. «Sono aumentate le occasioni legali. Penso al gioco d'azzardo, ai videopoker - prosegue Gatti -. Una fetta dei consumi s'è spostata sul gioco che ha effetti sulla psiche simili alle droghe». Ma a preoccupare i medici è l'invasione delle sostanze chimiche. Non più solo ecstasy da discoteca, ma acidi e liquidi da sciogliere nei cocktail, come confermano i recenti sequestri di Gbl. «Si tratta di mix non facilmente rilevabili in ospedale - spiega il direttore dell'istituto Mario Negri Silvio Garattini -. Sulle droghe tipiche le conoscenze mediche sono ormai complete, in questo campo invece stare al passo è quasi impossibile. Così gli effetti sul fisico sono ancora più micidiali». Una rivoluzione anche per il mercato, un tempo esclusiva della criminalità organizzata, oggi tanto frammentato da risultare incontrollabile. Nei giorni scorsi il Dipartimento politiche antidroga ha lanciato un'allerta di scala 3 per eroina contaminata da bacillus anthracis. L'allarme, dopo due contagi e un decesso, è partito dalla Germania e dalla Danimarca, ma ai ritmi attuali del mercato la droga sarebbe già arrivata nel Nord Italia.

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)

Fonte Corriere.it

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