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Bollettino 134 fase 3

Impatto

• Al 26/11/2025 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,3% (794 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,4% al 19/11/2025) (tab.1, fig.1). Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (34 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,4% al 19/11/2025) (tab.2, fig.2).

• I tassi di ospedalizzazione (fig.3, fig.4) e mortalità (fig.5) sono maggiori nelle fasce di età più avanzate (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 13 e 27 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni pari a 1 e 2 per 1.000.000 ab.).

Diffusione

• L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati estratti il 26 novembre 2025 e basato sui casi con ricovero ospedaliero al 11/11/2025, è pari a 0,76 (0,67-0,86), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (Rt=0,71 (0,63-0,80) al 04/11/2025) (fig.6). Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/coronavirus/-/asset_publisher/1SRKHcCJJQ7E/content/faq-sul-calcolo-del-rt).

• L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 20/11/2025 - 26/11/2025 è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (2 casi per 100.000 abitanti nella settimana 13/11/2025 - 19/11/2025) (tab.3).

• L’incidenza settimanale (20/11/2025 - 26/11/2025) dei casi diagnosticati è in diminuzione nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente (tab.3).

• Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è in diminuzione nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 63 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

• La percentuale di reinfezioni è del 43,6% circa, sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (fig.8).

Varianti

• In base ai dati di sequenziamento presenti nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, nell’ultimo mese di campionamento consolidato (ottobre 2025, dati al 23/11/2025) si conferma la predominanza di sequenziamenti attribuibili alla variante sotto monitoraggio XFG (88%, fig. 9).

• Tra i diversi lignaggi identificati nel mese di ottobre 2025, XFG.3 risulta prevalente (10%), seguito da XFG.17.2.1 (9%) (fig. 10).