TEMA

Clima, ambiente e salute

Contaminanti chimici e biologici

L’Obiettivo di sviluppo sostenibile n.3 delle Nazioni Unite “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età” prevede entro il 2030 di ridurre di 1/3 la mortalità prematura da malattie non trasmissibili di natura ambientale, legate a contaminanti di origine naturale (tossine) o prodotti dalle attività umane (industriali, agricole, di allevamento).

Le attività dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in questo settore si concentrano nel determinare i contaminanti per caratterizzare l’esposizione ambientale della popolazione e quella interna all’organismo (biomonitoraggio) durante le attività quotidiane.

L’ISS studia anche gli effetti sulla salute, i meccanismi di tossicità e valuta i rischi per la popolazione esposta incluse le fasce più vulnerabili per predisporre piani di prevenzione e protezione della salute.


null Esposizione del consumatore ad alluminio ceduto da materiali in contatto con alimenti

L’alluminio è un componente naturale della crosta terreste ed è naturalmente presente negli alimenti che consumiamo. Per la cottura e conservazione degli alimenti, sono disponibili e di uso frequente  materiali e oggetti di alluminio. I consumatori, a seconda del loro stile di vita, possono quindi essere esposti a cessione di alluminio negli alimenti consumati. È stato effettuato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) uno studio per stimare l’esposizione della popolazione italiana. Sono state effettuate prove di cessione di alluminio da pentolame, utensili, barattoli, vaschette e film monouso di alluminio in contatto con 48 tipologie di preparazioni alimentari cotte e/o conservate in condizioni realistiche. Combinando l’incremento di alluminio con il consumo alimentare è stata stimata l’esposizione della popolazione italiana (consumatore medio, alto consumatore e scenari estremi di product loyalty), riferita a diverse fasce di età (bambini, adolescenti, adulti, anziani). Confrontando l’esposizione stimata con il Tolerable Weekly Intake si è osservato che l’esposizione all'alluminio da articoli monouso contribuisce in modo modesto all'incremento di alluminio assumibile ceduto in alimenti, rispetto alla esposizione da pentolame e utensili, fra i quali però il consumo di brodi è una delle maggiori fonti di esposizione, specialmente, per le fasce di età dei bambini.