Speciale COVID-19

Varianti del virus

FAQ

null Quali sono le varianti di Sars-CoV-2 che suscitano più preoccupazioni?

Al momento sono quattro le varianti che l’Ecdc ha definito ‘variants of concern’ (Voc) e quindi sono considerate più pericolose. In tutti i casi il virus presenta delle mutazioni sulla cosiddetta proteina ‘spike’, che è quella con cui il virus ‘si attacca’ alla cellula. Queste varianti hanno dato prova di una maggiore trasmissibilità rispetto al virus ‘originale’, mentre per quanto riguarda l’impatto sull’efficacia delle vaccinazioni i primi studi affermano che il ciclo completo dei quattro vaccini già approvati rimane protettivo nei confronti di tutte le Voc.

· La ‘variante inglese’ o ‘Alpha’ (B.1.1.7) è stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 9 novembre 2020.

· La ‘variante sudafricana’ o ‘Beta’ (B.1.351) è stata isolata per la prima volta nell’ottobre 2020 in Sud Africa, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 28 dicembre 2020

· La ‘variante brasiliana’ o ‘Gamma’ (P.1) è stata isolata per la prima volta nel gennaio 2021 in Brasile e Giappone.

-  La variante ‘indiana’ o ‘Delta’ (B.1.617.2), è stata isolata per la prima volta nel dicembre 2020 in India.