TEMA

Sostanze chimiche e tutela della salute

Detergenti, disinfettanti e disinfestanti (Biocidi)

I termini detergente e disinfettante sono spesso confusi tra loro: mentre il primo ha lo scopo di rimuovere lo sporco (detergere), il secondo è formulato per diminuire drasticamente la presenza di batteri, funghi, e/o virus (disinfettare) e organismi superiori, quali insetti, roditori, etc. (disinfestante).

Questi tipi di prodotto sono anche distinti dal fatto che i disinfettanti/disinfestanti non sono di libera vendita come i detergenti, ma sono soggetti ad una procedura autorizzativa armonizzata a livello nazionale ed europeo per la messa a disposizione sul mercato, garantendo un elevato livello di tutela della salute umana e animale e dell’ambiente.


null Come sono composti i detergenti

I  detergenti sono costituiti da una miscela di sostanze chimiche in polvere o liquide che servono per rimuovere lo sporco da una superficie.

Il sapone è stato per secoli l’unico detersivo/detergente utilizzato dall’uomo.
Il sapone si ottiene dalla reazione detta di saponificazione, ossia dall’ idrolisi basica di un trigliceride di un acido grasso che produce il corrispettivo sale sodico (carbossilato).
In genere si impiegano grassi e soda caustica NaOH.

Oggi i componenti principali dei detergenti sono diversi da quelli che costituiscono i saponi (olii e grassi) e contengono in aggiunta sostanze sbiancanti; essi sono:

  • tensioattivi per emulsionare lo sporco. In effetti le uniche sostanze che lavano.
  • sequestranti per addolcire l’acqua
  • candeggianti (ad esempio ipoclorito perborato di sodio, acqua ossigenata) per sbiancare. Sono utilizzati solo nei prodotti per bucato.
  • enzimi per decomporre lo sporco formato da proteine, grassi o carboidrati
  • solventi come etanolo, isopropanolo o ammoniaca
  • altri componenti per il controllo della schiumosità, profumi, coloranti, azzurranti ottici, emulsionanti, addensanti.

Sono meno biodegradabili dei saponi.