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Dipendenze

Dipendenze

Le dipendenze da sostanze quali tabacco, alcol, droghe (comprese le Nuove sostanze psicoattive - NPS) e le dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, cibo, internet e nuove tecnologie, doping) sono importanti fattori di rischio per la salute pubblica.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) opera per la prevenzione e il contrasto di tali dipendenze, contribuendo alla conoscenza dei fenomeni dal punto di vista epidemiologico, all'ottimizzazione dei percorsi di diagnosi e cura e al miglioramento degli interventi socio-educativi, attraverso specifici settori di ricerca, controllo, vigilanza, informazione, formazione e consulenza. Svolge anche attività di counselling attraverso il Telefono Verde sulle dipendenze e il doping e offre supporto per il miglioramento della qualità della prestazione dei laboratori di farmacotossicologia del Servizio sanitario nazionale (SSN).

In particolare, il consumo di tabacco è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di malattie tumorali, cardiovascolari e respiratorie. Fenomeno emergente è anche l’assunzione di nicotina attraverso prodotti del tabacco di nuova generazione e sigaretta elettronica. L’alcol costituisce la prima sostanza in grado di causare dipendenza ad alto impatto sociale. La tossicodipendenza oggi è rappresentata dal fenomeno dell’assunzione di più sostanze d’abuso classiche, compreso l’alcol e le nuove sostanze psicoattive.

Il disturbo da gioco d'azzardo, la dipendenza da cibo e da internet sono dipendenze di tipo comportamentale che oltre a causare disagio e/o disturbi clinicamente significativi costituiscono un problema di sanità pubblica di crescente importanza con un alto impatto nella vita quotidiana. 


null Droga e Doping

Il doping, rispetto alla tossicodipendenza, potenzia la dipendenza psichica in quanto l’assunzione delle sostanze dopanti è motivata già a priori da un bisogno di tipo mentale: l’eccellenza nella competizione. Infatti l’utilizzo di sostanze nella pratica sportiva ha fondamentalmente l’obiettivo di ridurre la percezione del dolore e della fatica, ridurre il peso corporeo, aumentare la massa e la forza muscolare con lo scopo ultimo di migliorare la prestazione e il rendimento dell’atleta. 


R. Pacifici, S. Pichini, L. Martucci, L. Mastrobattista C. Mortali, R. Solimini, G. Toth
Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento del Farmaco Osservatorio Fumo Alcol e Droga
A. Bacosi, S. Di Carlo, P. Gori, S. Graziano, E. Marchei, A. Minutillo, I. Palmi, M. Pellegrini, M.C. Rotolo

Gruppo di lavoro Osservatorio Fumo Alcol e Droga