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Dipendenze

Dipendenze

Le dipendenze da sostanze quali tabacco, alcol, droghe (comprese le Nuove sostanze psicoattive - NPS) e le dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, cibo, internet e nuove tecnologie, doping) sono importanti fattori di rischio per la salute pubblica.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) opera per la prevenzione e il contrasto di tali dipendenze, contribuendo alla conoscenza dei fenomeni dal punto di vista epidemiologico, all'ottimizzazione dei percorsi di diagnosi e cura e al miglioramento degli interventi socio-educativi, attraverso specifici settori di ricerca, controllo, vigilanza, informazione, formazione e consulenza. Svolge anche attività di counselling attraverso il Telefono Verde sulle dipendenze e il doping e offre supporto per il miglioramento della qualità della prestazione dei laboratori di farmacotossicologia del Servizio sanitario nazionale (SSN).

In particolare, il consumo di tabacco è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di malattie tumorali, cardiovascolari e respiratorie. Fenomeno emergente è anche l’assunzione di nicotina attraverso prodotti del tabacco di nuova generazione e sigaretta elettronica. L’alcol costituisce la prima sostanza in grado di causare dipendenza ad alto impatto sociale. La tossicodipendenza oggi è rappresentata dal fenomeno dell’assunzione di più sostanze d’abuso classiche, compreso l’alcol e le nuove sostanze psicoattive.

Il disturbo da gioco d'azzardo, la dipendenza da cibo e da internet sono dipendenze di tipo comportamentale che oltre a causare disagio e/o disturbi clinicamente significativi costituiscono un problema di sanità pubblica di crescente importanza con un alto impatto nella vita quotidiana. 

31 maggio 2021 - XXIII Convegno Nazionale Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale


null Brochure sul doping dedicata ai medici di medicina generale

“Insieme nella lotta contro il doping” è una brochure del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dedicata ai medici di medicina generale.

La lotta al doping rappresenta una sfida globale che impegna il nostro Paese nella tutela non solo dell’etica sportiva, ma soprattutto della salute di chi pratica uno sport, anche a livello amatoriale.

I medici di medicina generale rappresentano una risorsa irrinunciabile del nostro Sistema Sanitario Nazionale perché stabilendo una relazione di fiducia con il proprio assistito, possono intervenire prontamente se questo viene percepito come uno sportivo a rischio doping o di fronte a sintomatologie riconducibili all’uso di sostanze o alla pratica di metodi vietati.