TEMA

Dipendenze

Doping

La legge 376 del 14 dicembre 2000 stabilisce che il doping è un problema che riguarda sia l’etica sportiva, che la tutela della salute di chi pratica attività sportiva agonistica e amatoriale: per questo motivo le attività di contrasto al fenomeno del doping devono riguardare anche l’ambito sanitario. Emergente è la problematica della medicalizzazione dell’atleta e dell’uso di integratori contenenti sostanze vietate per doping e nocive per la salute.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) promuove lo sport libero dal doping e realizza attività di ricerca, formazione e informazione sulle tematiche doping-correlate.

Svolge, inoltre, attività di vigilanza sul laboratorio antidoping nazionale accreditato dall'Agenzia mondiale antidoping (World Anti-Doping Agency, WADA) e sulle procedure di controllo antidoping nelle manifestazioni sportive.

Il Telefono Verde Antidoping – 800 896970 fornisce, in modo anonimo e gratuito, consulenza e informazioni ai cittadini.


null Manuale di formazione - La tutela della salute nelle attività sportive e la prevenzione del doping

In Italia il mondo istituzionale delle attività sportive comprende sia le Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate, sia gli Enti di Promozione Sportiva. Questi ultimi giuridicamente sono delle Associazioni private riconosciute dal CONI e hanno l’obiettivo di promuovere lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Essi promuovono e diffondono lo sport su scala nazionale con un impegno pluridisciplinare intendendo lo sport come "bene" che interessa la salute, la qualità della vita, l'educazione e la socialità.
In Italia i 13 Enti di Promozione Sportiva (Enti) coinvolgono circa 4 milioni di associati e organizzano ogni anno migliaia di manifestazioni sportive su tutto il territorio nazionale.
La Commissione per la Vigilanza ed il Controllo sul Doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (CVD) del Ministero della Salute ritiene che gli Enti siano tra i principali destinatari delle strategie di lotta al doping e di tutela della salute degli sportivi come previsto dalla legge 376/2000.
A tale scopo è stato finanziato un progetto di formazione in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e con tutti gli Enti che ha previsto l’organizzazione di 8 corsi.
Questo ha permesso di formare circa 150 operatori indicati dagli Enti e provenienti da tutte le regioni italiane.
In questo manuale sono state selezionate alcune tra le relazioni tenute nell’ambito dei corsi e sono state riorganizzate in modo da fornire una guida che possa essere utile, al personale formato, nel programmare ulteriori corsi di formazione da parte degli Enti.