TEMA

Genere e salute

Fisiologia, patologia e meccanismi genere-specifici

Fattori ormonali, genetici, epigenetici ed ambientali possono essere alla base delle differenze sesso/genere specifiche sia in condizioni di salute, sia di malattia.

È noto che le cellule derivate da soggetti maschili, dotati dei cromosomi sessuali  XY,  e femminili caratterizzati dai cromosomi XX, rispondono in modo diverso allo stress e all'esposizione ad agenti fisici, chimici, biologici e nutrizionali.

Più in generale, la maggior parte delle malattie che colpiscono entrambi i sessi, come i tumori, le malattie immunomediate, le malattie cardiovascolari e quelle infettive, presentano differenze in termini di frequenza, comparsa, progressione, prognosi, sintomi, risposta ai trattamenti.

Obiettivo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è cercare di capire il perché delle differenze.


null Differenze di genere e uso di biomarcatori

Alcune patologie insorgono più frequentemente nelle donne, altre negli uomini.  Questa diversa incidenza è legata al sesso (fattori biologici) e al genere (fattori socio-culturali). Per questa ragione l’approccio clinico alle patologie deve necessariamente essere diverso nelle donne e negli uomini che quindi non possono essere curati allo stesso modo. È fondamentale utilizzare alcuni indicatori clinici che tengano conto di tali differenze. Questi indicatori clinici sono definiti ‘biomarcatori’ ovvero composti biologici, genetici o biochimici che, in modo specifico e sensibile, rilevano ed identificano le diverse patologie nelle donne e negli uomini.  

Nella brochure allegata è possibile visionare alcuni esempi di indicatori biologici utilizzati nell'identificazione di diverse patologie correlate al genere.