TEMA

Salute mentale

Fragilità neurocognitiva e psichica nelle diverse fasi della vita

L’esposizione ad ambienti avversi in fase pre e post-natale può determinare la vulnerabilità individuale all'insorgenza di disabilità cognitive, anche associate a patologie psichiatriche.

Queste possono manifestarsi precocemente (dalla nascita all'adolescenza) o durante l’invecchiamento, riducendo l’aspettativa e la qualità della vita.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) studia i determinanti biologici precoci di salute e malattia con particolare riferimento a fattori di rischio sia genetici che epigenetici, ossia associati agli effetti diretti dell’ambiente sul genoma. Tali studi si avvalgono di un approccio multidisciplinare a carattere pre-clinico (modelli animali), clinico (coorti di popolazione seguite nel tempo) ed epidemiologico, anche per individuare strategie d’intervento, tra cui stili di vita salutari.


null Il perché della Banca Biologica e la sua costituzione

Le banche biologiche sono una risorsa per la ricerca in campo medico e biologico. Esse raccolgono i campioni biologici donati volontariamente da gruppi di individui che hanno una caratteristica in comune, come essere residenti in una determinata area, oppure avere una determinata condizione di salute. E’ importante raccogliere dai donatori anche informazioni anagrafiche, sullo stato di salute e lo stile di vita, anche più volte a distanza di anni.
Le banche biologiche permettono di realizzare studi nei quali si verificano ipotesi sulle relazioni tra parametri genetici, chimici o molecolari - misurati nei campioni biologici - con le condizioni di salute degli individui donatori, presenti o instauratisi successivamente al momento della donazione. La disponibilità di collezioni molto ampie (parecchie migliaia) di campioni biologici, insieme con le informazioni sui donatori, permette di testare molte ipotesi biologiche e di dare solidità ai risultati raggiunti.
La Banca Biologica del Registro Nazionale Gemelli conserva saliva, sangue, globuli bianchi, siero, plasma e DNA e le informazioni sulla salute e gli stili di vita di gemelli residenti in Italia, ma anche dei loro genitori e di persone non gemelle. I campioni biologici sono conservati all’Istituto superiore di sanità o presso banche biologiche di società di servizi. Per mantenere le loro caratteristiche pressoché inalterate nel tempo, i campioni sono conservati a temperature molto basse, in congelatori a -80°C ed in serbatoi di acciaio raffreddati tra -190°C e -150°C dall’azoto liquefatto.
I campioni biologici conservati nella biobanca del Registro Nazionale Gemelli sono utilizzati esclusivamente per fini di ricerca, e solo se il donatore dà il consenso in forma scritta allo specifico studio per il quale ne viene richiesto l’uso; qualunque ulteriore uso, sempre a fini di ricerca, deve essere nuovamente autorizzato da un nuovo consenso del donatore.

La Banca Biologica del Registro Nazionale Gemelli è stata costituita ed è gestita nel rispetto delle raccomandazioni e linee guida etiche internazionali (rispetto della dignità degli individui, dell’autonomia della scelta partecipativa, etc.), nonché delle disposizioni legali nazionali: in primis il Decreto Legislativo n.196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) e l'Autorizzazione al Trattamento dei dati genetici emessa dalla stessa Autorità Garante del Trattamento Dati Personali (Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 dicembre 2013).

Nel 2006, il progetto Banca Biologica è stato approvato dal Comitato Etico dell’Istituto Superiore di Sanità.