Registri e Sorveglianze

Registro nazionale Gemelli

F.A.Q.

null I risultati dei test ed analisi individuali mi verranno comunicati?

Di solito no, perché i risultati delle analisi e test eseguiti non hanno un significato clinico utile per l'individuo partecipante, ma hanno valore solo se interpretati collettivamente insieme a quelli degli altri partecipanti allo studio.

Alcuni studi possono prevedere test ed analisi (es: esami emato-chimici, elaborazioni di risposte a questionari, misurazioni antropometriche etc.) che possono avere un significato clinico per il partecipante. Quando i risultati indicano uno stato di salute alterato è importante comunicarlo al partecipante. Su queste evenienze viene data una informazione preventiva al momento dell’arruolamento, questi risultati verranno direttamente comunicati al partecipante dal personale medico autorizzato.


Possono esistere, inoltre, anche un tipo di risultati che non sono affatto previsti dal protocollo di studio, ma nei quali ci si imbatte per puro caso, sono conosciuti come risultati “accidentali”. Anche in questo circostanza, previo un consenso del partecipante che viene espresso prima dell’avvio dello studio, questi risultati possono essere comunicati all’interessato.


Esiste, ed è bene precisare, anche un diritto del partecipante “a non voler sapere”, contemplato in molte raccomandazioni internazionali riguardanti l’ etica della ricerca. Nel caso il partecipante esprima chiaramente la volontà di non essere informato su eventuali risultati, i ricercatori sono tenuti al rispetto di questa volontà, soprattutto quando questi riguardano condizioni di salute per le quali non esiste al momento una terapia.