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Genere e salute

Genere e salute

Lo studio delle differenze tra i sessi e lo sviluppo di una medicina genere-specifica rappresentano oggi una pietra miliare di grande importanza nel progresso delle scienze della vita. La medicina di genere, o meglio la medicina genere-specifica, consiste nello studio dell’influenza del sesso e del genere, termine che comprende anche aspetti socioculturali e psicologici, sulla fisiologia e sulle malattie che colpiscono sia gli uomini che le donne. Differenze tra i sessi, infatti, si osservano nella frequenza, nei sintomi, nella gravità di numerose malattie e anche nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci. Determinanti di salute molto rilevanti sono anche le differenze di genere negli stili di vita, spesso diversi tra uomini e donne, e nella risposta a nutrienti e contaminanti ambientali.

Un approccio di genere nella pratica clinica può contribuire notevolmente alla promozione della salute tramite un miglioramento dell'appropriatezza delle cure in grado di produrre vantaggi sia per i malati, sia per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale (SSN).  

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è impegnato in attività di ricerca di base e traslazionale, nella definizione di percorsi di sensibilizzazione, formazione e aggiornamento degli operatori sanitari e nella promozione di campagne di comunicazione e informazione rivolte al cittadino allo scopo di diffondere informazioni sulla salute di genere.


null Alterazioni dei profili microbici nel tumore del colon-retto in un'ottica di genere

E’ ampiamente riconosciuto che l’obesità, una condizione patologica in crescente aumento nella popolazione adulta ed infantile, rappresenta un fattore di rischio importante per lo sviluppo di numerosi tumori, incluso il tumore del colon-retto (CRC). Lo stile di vita, in particolare le abitudini alimentari e l’attività fisica, rappresenta un fattore importante nella prevenzione del CRC. La dieta infatti è in grado di influenzare sia i processi infiammatori coinvolti nella carcinogenesi sia la diversità e ricchezza della flora microbica commensale o microbiota che risiede nel tratto gastro-intestinale. Il microbiota ha acquistato negli ultimi anni grande importanza come regolatore di numerosi processi fisiologici fondamentali per il mantenimento dello stato di salute. Il CRC così come altri tumori, può essere prevenuto attraverso l’adozione di stili di vita sani (diete equilibrate, attività fisica, ridotto consumo di alcool e tabacco). Inoltre, anche le lesioni pre-cancerosi del colon, quali i polipi adenomatosi, possono essere prevenuti modificando lo stile di vita.  E’interessante notare che l’incidenza del CRC e delle lesioni pre-cancerose del colon, nonchè le abitudini alimentari e l’attività fisica, sono fortemente influenzate dal genere.

L’elucidazione, in un’ottica di genere, dei meccanismi che sottendono all’interazione tra l’infiammazione obesità-associata, il microbiota e le lesioni pre-cancerose o il CRC può fornire informazioni importanti sull’eziopatogenesi della malattia nonché per la definizione di nuovi bersagli terapeutici e strategie di prevenzione.

Lo studio in corso, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC, Lione), ha come obiettivi:

  • la valutazione dei profili batterici e virali, immunitari e di acidi grassi in soggetti sani e affetti da adenomatosi del colon o CRC in un’ottica di genere
  • la correlazione dei dati ottenuti con lo stato di salute o malattia e con il tipo/localizzazione/stadio del tumore, lo stile di vita (dieta, attività fisica, obesità)
  • la definizione di un pannello di marcatori utili per identificare soggetti ad alto rischio di sviluppare il CRC

Bibliografia:

Lucia Conti, Manuela Del Cornò*, Sandra Gessani. Revisiting the impact of lifestyle on colorectal cancer risk in a gender perspective. Critical Reviews in Oncology/Hematology 145:102834, 2020. PMID: 31790930 .

Sandra Gessani and Filippo Belardelli. Immune Dysfunctions and Immunotherapy in Colorectal Cancer: The Role of Dendritic Cells. Cancers 11(10) 2019. pii: E1491. doi: 10.3390/cancers11101491.