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Genere e salute

Genere e salute

Lo studio delle differenze tra i sessi e lo sviluppo di una medicina genere-specifica rappresentano oggi una pietra miliare di grande importanza nel progresso delle scienze della vita. La medicina di genere, o meglio la medicina genere-specifica, consiste nello studio dell’influenza del sesso e del genere, termine che comprende anche aspetti socioculturali e psicologici, sulla fisiologia e sulle malattie che colpiscono sia gli uomini che le donne. Differenze tra i sessi, infatti, si osservano nella frequenza, nei sintomi, nella gravità di numerose malattie e anche nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci. Determinanti di salute molto rilevanti sono anche le differenze di genere negli stili di vita, spesso diversi tra uomini e donne, e nella risposta a nutrienti e contaminanti ambientali.

Un approccio di genere nella pratica clinica può contribuire notevolmente alla promozione della salute tramite un miglioramento dell'appropriatezza delle cure in grado di produrre vantaggi sia per i malati, sia per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale (SSN).  

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è impegnato in attività di ricerca di base e traslazionale, nella definizione di percorsi di sensibilizzazione, formazione e aggiornamento degli operatori sanitari e nella promozione di campagne di comunicazione e informazione rivolte al cittadino allo scopo di diffondere informazioni sulla salute di genere.


null Viticoltura di montagna salubre e sostenibile: l’approccio innovativo nell’uso dei pesticidi in Trentino

Il Piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari afferma l’importanza della ricerca e dell’innovazione per l’uso corretto e mirato dei pesticidi. Il gruppo di tossicologia del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere ed il Consorzio Vini del Trentino collaborano dal 2011 per una viticoltura salubre e sostenibile contribuendo attivamente, mediante progetti di ricerca e formazione, alla realizzazione sul territorio del Piano d’Azione Nazionale.
Nell’ambito della collaborazione sono stati esaminati oltre 50 diversi agrofarmaci attraverso l’analisi critica tossicologica di dati scientifici aggiornati per consentire agli agronomi del Consorzio Vini del Trentino di elaborare disciplinari ad hoc di minore impatto su salute ed ambiente; nel contempo sono stati sviluppati strumenti e criteri per la formazione ed informazione degli operatori agricoli in accordo con il Piano d’Azione Nazionale.
È attualmente in corso uno studio che mira a valutare, mediante test tossicologici in vitro su linee cellulari umane, i diversi effetti di principi attivi e loro miscele impiegate nei disciplinari viticoli della regione Trentino per la difesa contro le due principali malattie della vite: Peronospora e Oidio. Questo studio permette il confronto tra il disciplinare tradizionale e disciplinare adottato dal Consorzio Vini del Trentino, all’avanguardia per l’utilizzo di principi attivi a minore impatto sulla salute. Il fine ultimo è quello di fornire solidi dati scientifici per informare e formare gli operatori locali e la popolazione generale sull’uso di prodotti più sicuri, anche nel quadro delle differenze legate al sesso.

Bibliografia:

F. Maranghi, R. Tassinari L. Narciso, A. Mantovani, A. Giovanazzi, M. Varner (2016). Sicurezza e sostenibilità nell’uso dei fitosanitari: un’iniziativa pilota dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consorzio Vini del Trentino. Il Cesalpino anno 15 - numero 41