TEMA

Salute Mentale

Interazione gene ambiente nella salute mentale

Sulla salute mentale agiscono sia fattori genetici che esposizioni ambientali concomitanti i cui effetti possono modificarsi reciprocamente in modo complesso. L’ambiente può infatti influenzare attraverso modifiche chimiche il modo in cui il DNA viene letto e trascritto, in questo modo regolando in modo diretto l’attivazione funzionale dei geni (epigenetica). L’epigenetica svolge un ruolo fondamentale nei processi di plasticità cerebrale.

Quando gli effetti genetici sono modulati da fattori esogeni, ad esempio stili di vita, esistono opportunità di prevenzione e di promozione della salute mentale.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) affronta il tema delle interazioni geni-ambiente nella salute mentale sia utilizzando modelli sperimentali, sia con un approccio di popolazione, ad esempio su campioni di gemelli (stima dell'ereditabilità dei tratti in diverse categorie di esposizione) e su coorti di nascita nelle quali si indagano gli effetti delle interazioni tra il genoma e i fattori ambientali sullo sviluppo neurocomportamentale.


null Il perché della Banca Biologica e la sua costituzione

Le banche biologiche sono una risorsa per la ricerca in campo medico e biologico. Esse raccolgono i campioni biologici donati volontariamente da gruppi di individui che hanno una caratteristica in comune, come essere residenti in una determinata area, oppure avere una determinata condizione di salute. E’ importante raccogliere dai donatori anche informazioni anagrafiche, sullo stato di salute e lo stile di vita, anche più volte a distanza di anni.

Le banche biologiche permettono di realizzare studi nei quali si verificano ipotesi sulle relazioni tra parametri genetici, chimici o molecolari - misurati nei campioni biologici - con le condizioni di salute degli individui donatori, presenti o instauratisi successivamente al momento della donazione. La disponibilità di collezioni molto ampie (parecchie migliaia) di campioni biologici, insieme con le informazioni sui donatori, permette di testare molte ipotesi biologiche e di dare solidità ai risultati raggiunti.

La Banca Biologica del Registro Nazionale Gemelli conserva saliva, sangue, globuli bianchi, siero, plasma e DNA e le informazioni sulla salute e gli stili di vita di gemelli residenti in Italia, ma anche dei loro genitori e di persone non gemelle. I campioni biologici sono conservati all’Istituto superiore di sanità o presso banche biologiche di società di servizi. Per mantenere le loro caratteristiche pressoché inalterate nel tempo, i campioni sono conservati a temperature molto basse, in congelatori a -80°C ed in serbatoi di acciaio raffreddati tra -190°C e -150°C dall’azoto liquefatto.

I campioni biologici conservati nella biobanca del Registro Nazionale Gemelli sono utilizzati esclusivamente per fini di ricerca, e solo se il donatore dà il consenso in forma scritta allo specifico studio per il quale ne viene richiesto l’uso; qualunque ulteriore uso, sempre a fini di ricerca, deve essere nuovamente autorizzato da un nuovo consenso del donatore.

La Banca Biologica del Registro Nazionale Gemelli è stata costituita ed è gestita nel rispetto delle raccomandazioni e linee guida etiche internazionali (rispetto della dignità degli individui, dell’autonomia della scelta partecipativa, etc.), nonché delle disposizioni legali nazionali: in primis il Decreto Legislativo n.196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) e l'Autorizzazione al Trattamento dei dati genetici emessa dalla stessa Autorità Garante del Trattamento Dati Personali (Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 dicembre 2013).

Nel 2006, il progetto Banca Biologica è stato approvato dal Comitato Etico dell’Istituto Superiore di Sanità.