TEMA

Salute Mentale

Basi biologiche dei disturbi mentali e comportamentali

I disturbi mentali sono associati a modifiche che coinvolgono in maniera integrata il sistema nervoso centrale, endocrino e immunitario.

Lo studio delle basi biologiche di tali disturbi ha lo scopo di comprendere i processi alla base della loro insorgenza e di sviluppare strategie innovative per la prevenzione, la diagnosi e la terapia.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) conduce ricerche di base e studi clinici su pazienti mediante un approccio interdisciplinare che indaga le alterazioni a carico di domini comportamentali quali quello sociale, emotivo e cognitivo, considerando livelli multipli di analisi, dalla regolazione del genoma al ruolo della qualità dell’ambiente di vita.


null Genetica comportamentale nell’infanzia e nell’adolescenza

È noto che il comportamento e le caratteristiche personologiche sono il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici ed esperienze ambientali acquisite soprattutto nell’età dello sviluppo. Ne consegue che, in genere, soltanto in presenza di particolari esposizioni o eventi nella vita dell’individuo la predisposizione innata è in grado di svolgere un ruolo eziologico nella salute mentale.

Esistono numerosi studi sui gemelli, condotti in diversi Paesi e contesti culturali, che forniscono stime ben precise sul peso relativo di geni e ambiente nell’espressione di vari tratti del comportamento e della personalità. Tuttavia, molto più sporadiche sono le evidenze disponibili riguardo ai meccanismi con cui l’ambiente potrebbe modificare la componente genetica di questi tratti. Studi del genere, infatti, implicano la formulazione di ipotesi di cui non sempre è facile sostenere la plausibilità. Inoltre, tali studi chiamano in causa strumenti metodologici raffinati, i quali, a loro volta, richiedono elevata potenza statistica, che difficilmente le indagini sui gemelli riescono a garantire.

In tale ottica, il Registro Nazionale Gemelli (RNG) conduce studi il cui obiettivo principale è chiarire come i fattori genetici, le esperienze ambientali ed il contesto socio-culturale interagiscano, durante l’età dello sviluppo, nel modellare alcune caratteristiche del comportamento e della personalità, e quindi nel favorire il benessere psicologico oppure gli stati patologici.

La raccolta dati è principalmente basata sulla compilazione dei questionari Child Behaviour Checklist (CBCL/6-18) e Youth Self-Report (YSR/11-18) (Achenbach & Rescorla, 2001) per la valutazione delle caratteristiche del comportamento, e del questionario Junior Temperament and Character Inventory (JTCI/10-14) (Luby et al., 1999) per la valutazione delle caratteristiche della personalità.