TEMA

Salute Mentale

Basi biologiche dei disturbi mentali e comportamentali

I disturbi mentali sono associati a modifiche che coinvolgono in maniera integrata il sistema nervoso centrale, endocrino e immunitario.

Lo studio delle basi biologiche di tali disturbi ha lo scopo di comprendere i processi alla base della loro insorgenza e di sviluppare strategie innovative per la prevenzione, la diagnosi e la terapia.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) conduce ricerche di base e studi clinici su pazienti mediante un approccio interdisciplinare che indaga le alterazioni a carico di domini comportamentali quali quello sociale, emotivo e cognitivo, considerando livelli multipli di analisi, dalla regolazione del genoma al ruolo della qualità dell’ambiente di vita.


null Alterazioni comportamentali da esposizione durante lo sviluppo ad agenti neurotossici

Il ricco repertorio di test comportamentali per la valutazione, in adeguati modelli animali di riferimento, di parametri cognitivi, emozionali e di conseguiti livelli di maturazione, ha permesso la valutazione di alterazioni comportamentali anche lievi, in seguito all'esposizione, durante lo sviluppo, ad agenti neurotossici quali atrazina, clorpirifos, PCB, benzodiazepine, AZT, ozono. Tali dati, ma anche metodologie messe originalmente a punto in ISS, hanno permesso un'attiva partecipazione dei ricercatori ad attività EFSA, OCSE, OMS, oltre a iniziative legislative o conoscitive a livello nazionale e regionale.

Parallelamente, nell'ambito di alcuni progetti europei sull’esposoma (CROME, HEALS) sono stati analizzati per una batteria di parametri di sviluppo cognitivo e linguistico i dati di alcune coorti madre-bambino istituite in diversi paesi europei (PHIME, REPRO-PL), in funzione di esposizioni ontogenetiche a vari fattori ambientali, tra cui nutrienti (Zinco, Selenio) metalli (Piombo, Mercurio, Cadmio) e contaminanti organici (ftalati, organofosfati).