TEMA

Malattie neurologiche

Neuroscienze sociali

Le neuroscienze sociali studiano i collegamenti tra cervello, emozioni e comportamento sociale, esplorano le basi neurobiologiche delle capacità sociali e la loro evoluzione, indagano su come la pressione evolutiva favorisca l'emergere di reti cerebrali sociali specializzate che permettono agli esseri umani di costruire società complesse.

Rappresentano un importante campo di studi per la qualità della vita di pazienti e caregiver nell'ambito delle malattie neurodegenerative, in cui un importante ruolo viene ricoperto dalle componenti psicosociali come l'isolamento, la percezione di scarso supporto sociale, la perdita di controllo dell'autonomia e la dipendenza dagli altri.


null Cure palliative

Nell’ambito dell’assistenza oncologica la gestione della fase terminale rappresenta un aspetto fondamentale della cura.

In Italia, ogni anno, muoiono di cancro circa 170.000 persone e la maggior parte di esse (il 90%), necessita di un piano personalizzato di cura e assistenza in grado di garantire la migliore qualità di vita residua.  Il prendersi cura in modo attivo e globale della persona malata, oltre a formare l’obiettivo delle cosiddette cure palliative per “ottenere la migliore qualità di vita del paziente e dei suoi familiari” (Linee guida OMS e Legge 38: Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative) rappresenta una sfida per il personale sociosanitario coinvolto, che deve essere attrezzato ad affrontare tutte le problematiche connesse alla fase terminale di malattia.

L’Unità di "Neuroscienze sociali" promuove corsi sul benessere della persona fino alla fase finale della vita, al fine di migliorare l’assistenza ed aumentare le competenze assistenziali degli operatori delle équipe multi-professionali impegnate nelle cure palliative.

Durante gli eventi formativi realizzati dall’Istituto vengono approfondite le tematiche riguardanti la comunicazione efficace, la valutazione della comunicazione in ambito oncologico, la Narrative, gli approcci integrati, le conversazioni di fine vita e il Dignity Model di H.M. Chochinov, e sono presentati documenti, raccomandazioni e linee guida pubblicati dall’Istituto (Rapporto Istisan 07/38 sulla Valutazione della comunicazione in oncologia) e sul sito del progetto “ConFine”.