TEMA

Clima, ambiente e salute

Sicurezza e qualità delle acque

Dal diritto all'acqua e ai servizi igienico-sanitari dipende il diritto alla vita, alla salute, al cibo, all'uguaglianza e a un ambiente sano.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) supporta scientificamente azioni di prevenzione ed emergenza su acqua e salute mediante un approccio interdisciplinare e multisettoriale, in relazione a natura e a origine delle risorse idriche, impatto su disponibilità e qualità delle acque di variabili climatiche, ambientali e antropiche, igiene di processi e materiali a contatto con le acque, benefici e rischi correlati al ciclo idrico integrato, usi e riusi dell’acqua ed esposizione umana mediante utilizzo e consumo diretto, produzione primaria e alimentare, balneazione.


null ll nuovo regolamento europeo sul riuso delle acque

L’Italia ha una lunga e positiva storia nel riutilizzo delle acque reflue depurate per diverse destinazioni d’uso tra cui l'irrigazione, soprattutto in circostanze in cui la disponibilità della risorsa è critica rispetto ai prelievi ad uso agricolo, alimentare, industriale e civile. L’ISS sta fornendo un considerevole contributo tecnico-scientifico a supporto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Consiglio dell’UE, confluito nel testo del regolamento europeo sul Riutilizzo dell'acqua per l'irrigazione agricola di prossima emanazione. La nuova normativa, elaborata nel pieno rispetto delle norme sull’igiene dei prodotti alimentari, è stata progettata come essenziale misura per l’adattamento ai cambiamenti climatici nella visione della circular economy, e consiste nell'individuare e gestire i rischi in modo proattivo integrando la produzione, distribuzione, stoccaggio e utilizzo di acque recuperate con i requisiti di qualità funzionali agli usi specifici. L’analisi di rischio è condivisa fra tutti i portatori di conoscenza in ambito ambientale, sanitario, idraulico, ingegneristico e produttivo e i diversi soggetti interessati al riuso e tiene conto delle diverse vie di esposizione dirette e indirette per l’uomo.