TEMA

Clima, ambiente e salute

Sicurezza e qualità delle acque

Dal diritto all'acqua e ai servizi igienico-sanitari dipende il diritto alla vita, alla salute, al cibo, all'uguaglianza e a un ambiente sano.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) supporta scientificamente azioni di prevenzione ed emergenza su acqua e salute mediante un approccio interdisciplinare e multisettoriale, in relazione a natura e a origine delle risorse idriche, impatto su disponibilità e qualità delle acque di variabili climatiche, ambientali e antropiche, igiene di processi e materiali a contatto con le acque, benefici e rischi correlati al ciclo idrico integrato, usi e riusi dell’acqua ed esposizione umana mediante utilizzo e consumo diretto, produzione primaria e alimentare, balneazione.


null Nuova regolamentazione su materiali e reagenti a contatto con l’acqua

I materiali usati per la fabbricazione di oggetti utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano sono regolamentati dal Decreto 174/2004, del Ministro della Salute di concerto con l’allora Ministro delle attività produttive e Ministro dell’ambiente, e entrato in vigore nel luglio del 2007. Il Decreto si applica a tutti gli oggetti utilizzati per la realizzazione di nuovi impianti e per le sostituzioni e riparazioni ma presenta ormai numerose limitazioni di efficacia e campo di applicazione e, inoltre, presenta liste positive formalmente non più in vigore essendo esperita la data di scadenza. L’ISS ha elaborato e proposto nuovi criteri e metodologie per la certificazione e approvazione di materiali, reagenti chimici e mezzi di filtrazione e trattamento, al passo con i criteri della nuova direttiva acque potabili attualmente in rifusione. È stata predisposta una bozza di decreto che intende varare un marchio di idoneità per ogni materiale e oggetto da utilizzare per il contatto con le acque, dovrebbe essere pubblicato entro l’anno, garantendo un sostanziale incremento del livello di protezione dei consumatori e l’armonizzazione del mercato, e candidando potenzialmente l’italia a entrare nel libero mercato dei “4 Stati Membri” (Regno Unito, Francia, Germania e Paesi Bassi).