TEMA

Alimentazione, nutrizione e sicurezza degli alimenti

Sicurezza chimico - tossicologica degli alimenti

Le sostanze chimiche che possono mettere a rischio la salubrità degli alimenti sono numerose e possono raggiungere l’alimento attraverso l’ambiente (contaminanti ambientali), formarsi durante la produzione (contaminanti tecnologici), essere presenti perché impiegate nella produzione primaria (residui di pesticidi e farmaci veterinari) o, infine, presenti naturalmente in alcuni prodotti alimentari (come le tossine prodotte da funghi). Alcuni residui e contaminanti hanno caratteristiche emergenti e richiedono lo sviluppo di approcci innovativi (interferenti endocrini, nanomateriali).

 

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) svolge attività di ricerca, valutazione, controllo e consulenza per il Servizio sanitario nazionale (SSN) e organismi internazionali, rispetto ai rischi chimici negli alimenti, il loro profilo tossicologico e gli effetti sulla salute dell'uomo.


null Decalogo Nutrizione e sicurezza alimentare in gravidanza 10 regole per non esporsi troppo

I fattori alimentari giocano un ruolo chiave - sottolineato da evidenze scientifiche - durante la gravidanza, portando ad esiti positivi o negativi: tra questi ultimi, comportamenti non salutari quali il consumo di alcool (induzione della sindrome feto-alcolica), o il consumo frequente di alcuni pesci ricchi di metil-mercurio, (ritardo nello sviluppo neuro-comportamentale del nascituro).

Nell'ambito dell'iniziativa SalutExpo (EXPO 2015) coordinata dal Ministero Salute, focalizzata sul tema “alimentazione e salute”, è emersa la necessità di fornire indicazioni per proteggere e promuovere la salute della generazione futura attraverso la corretta alimentazione materna.

La prevenzione inizia da una corretta informazione: l'obiettivo del Decalogo è ridurre il rischio di anomalie congenite in primis, nonché di altri esiti avversi della gravidanza (quali effetti a lungo termine sullo sviluppo), attraverso l’informazione sui rischi derivanti dall'esposizione a taluni fattori nutrizionali e ambientali e ai comportamenti in grado di modificarli.

Il Decalogo fornisce informazioni scientificamente valide (Raccomandazioni europee per la prevenzione primaria dei difetti congeniti, documenti ufficiali della European Food Safety Authority e dell'ISS), utilizzando un linguaggio comprensibile, utili per interpretare correttamente i messaggi dei mass media, al fine di facilitare scelte consapevoli per proteggere la salute (empowerment).