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Malattie neurologiche

Malattie neurologiche

Le malattie neurologiche hanno un impatto sulla sostenibilità del sistema socio-sanitario e la frequente presenza di disabilità nei soggetti affetti ha gravi conseguenze economiche e sociali per le famiglie.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rilevato un incremento delle patologie neurologiche dovuto in parte all'invecchiamento della popolazione e alla mancanza di trattamenti terapeutici risolutivi e in parte alla scarsa efficacia di misure preventive.

L'aumento delle conoscenze dei meccanismi di malattia e dei fattori di rischio ha contribuito a prevenire le malattie vascolari e infettive del sistema nervoso, mentre per la maggior parte delle altre patologie neurologiche è ancora necessario acquisire nuove evidenze scientifiche ed epidemiologiche per sviluppare terapie e interventi preventivi efficaci.

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) promuove la ricerca sulle malattie neurologiche per approfondire la conoscenza delle cause e dei meccanismi di malattia, individuare nuovi bersagli terapeutici, sviluppare procedure per la diagnosi precoce e lo screening di soggetti a rischio e dare impulso allo sviluppo di nuove terapie e strategie preventive per migliorare la gestione e la qualità di vita dei pazienti neurologici.

In particolare, svolge attività di ricerca sulle malattie neurodegenerative, sulle patologie neurologiche caratterizzate da alterazioni della mielina e sulle malattie neurologiche rare per migliorarne la diagnosi e la conoscenza tra gli operatori sanitari.

L'ISS si occupa inoltre della trasferibilità delle conoscenze scientifiche nella pratica clinica interagendo con istituzioni, operatori sanitari e associazioni di pazienti e familiari.


null Violenza e suicidi: parte ViolHelp un progetto dell’ISS per intercettare i segnali d’allarme attraverso le chiamate ai Telefoni Verdi

Intercettare i segnali di rischio di violenza e suicidio attraverso le chiamate ai Telefoni Verdi dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). È questo l’obiettivo del nuovo studio ViolHelp “Identification of potential warning Signs of self- and hetero-directed Violence within the calls to Istituto Superiore di Sanità (ISS) Helplines”.

Il progetto di ricerca, appena avviato dall’ISS e annunciato in occasione della Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio, di durata biennale, indagherà, all’interno dell’attività dei Telefoni Verdi dell’ISS partecipanti allo studio, la tematica della violenza auto ed eterodiretta, incluso il suicidio, per intercettare eventuali segnali che potranno presentarsi nelle chiamate che perverranno.

Sono coinvolti il Telefono Verde contro il Fumo, il Telefono Verde Alcol, il Telefono Verde Droga, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d’Azzardo, il Telefono Verde Anti- Doping e il Telefono Verde Malattie Rare dell’ISS e il progetto si avvale del contributo di esperte sul tema della violenza e del suicidio interne all’ISS. 

In una prima fase, il progetto intende sviluppare un “cruscotto”, contenente una lista di segnali di allarme di violenza che sarà definita sulla base della letteratura scientifica e dell’esperienza dell’attività dei singoli Telefoni. In una seconda fase, l’adozione di questo strumento nell’attività del counselling telefonico permetterà agli operatori di identificare in modo standardizzato eventuali segnali di allarme di violenza espressi, spontaneamente, dagli utenti e di orientarli più facilmente presso servizi sanitari specifici.  In una terza fase, l’analisi dei dati raccolti attraverso il “cruscotto”, permetterà di verificare la necessità di creare, in seguito, uno strumento per identificare lo stato di disagio dell'utente e rilevare precocemente i segnali di violenza auto ed eterodiretta nell'attività dei Telefoni Verdi che partecipano al progetto per poter fornire un servizio al cittadino sempre più personalizzato e qualificato. 

L’idea di progetto è nata dalla costatazione che durante il periodo pandemico del 2020, e in particolare durante i mesi del lockdown, i Telefoni Verdi, aderenti al progetto, hanno rilevato tra gli utenti un aumento del disagio psicologico, della paura, dell'ansia, che costituiscono fattori di rischio per la violenza auto ed eterodiretta. L’identificazione precoce dei segnali di rischio è fondamentale anche alla luce di quanto sta emergendo dalla letteratura scientifica, rispetto ad un aumento della violenza come conseguenza della crisi pandemica.

Il progetto è uno dei vincitori del Bando di Ricerca Indipendente ISS 2020-2022 con capofila il Centro Nazionale Dipendenze e Doping e la collaborazione di altre Unità Operative dell’Istituto: Servizio Tecnico Scientifico di Statistica, Centro Nazionale Malattie Rare e Dipartimento di Neuroscienze.

I Telefoni Verdi, aderenti al progetto, anonimi e gratuiti, sono strumenti a supporto della salute pubblica in termini di prevenzione delle malattie e di promozione della salute e permettono il contatto diretto tra il cittadino e l’ISS sulle dipendenze, il doping e le malattie rare. Psicologi, medici ed esperti, attraverso il counselling telefonico, propongono agli utenti interventi personalizzati per facilitare l’adozione di scelte di salute e l’attivazione di risorse personali, familiari e territoriali. Dalla loro attivazione sino al 2020, i Telefoni Verdi che partecipano allo studio ViolHelp hanno ricevuto 130.000 chiamate, di cui 17.000 solo nel 2020.