TEMA

Salute globale e disuguaglianze di salute

One Health

La visione olistica One Health, ossia un modello sanitario basato sull'integrazione di discipline diverse, è antica e al contempo attuale. Si basa sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema siano legate indissolubilmente.

È riconosciuta ufficialmente dal Ministero della Salute italiano, dalla Commissione Europea e da tutte le organizzazioni internazionali quale strategia rilevante in tutti i settori che beneficiano della collaborazione tra diverse discipline (medici, veterinari, ambientalisti, economisti, sociologi etc.).

La One Health è un approccio ideale per raggiungere la salute globale perché affronta i bisogni delle popolazioni più vulnerabili sulla base dell’intima relazione tra la loro salute, la salute dei loro animali e l’ambiente in cui vivono, considerando l’ampio spettro di determinanti che da questa relazione emerge.

L’ Istituto Superiore di Sanità (ISS), grazie alla pluralità di competenze presenti al suo interno, ha avviato da tempo collaborazioni multidisciplinari e azioni congiunte, trasversali ai suoi settori di ricerca di riferimento, per promuovere l'approccio One Health necessario a far fronte alle sfide presenti e future.

Nella giornata europea “All for One Health” 2021, l’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato l’impegno assunto nel suo Piano strategico 2021-2023, per promuovere la crescita della capacità multidisciplinare necessaria per le sfide sanitarie complesse a livello nazionale e internazionale, affrontando le lacune rilevanti nella ricerca, networking, integrazione e formazione, attraverso la valorizzazione di tutti i settori coinvolti, inclusi l'ambiente e i settori socioeconomici e la partecipazione di cittadini e comunità tra gli stakeholder al fine di garantire il pieno impatto della One Health.

Leggi il Comunicato dell’Istituto Superiore di Sanità.


null Formazione in Valutazione del Rischio di introduzione e diffusione di arbovirus con approccio One Health

L’Istituto Superiore di Sanità, contribuisce dal 2007 alla sicurezza sanitaria nel bacino del Mediterraneo, nei Paesi del Mar Nero, Maghreb e Sahel, con attività di Sanità Pubblica atte a rafforzare la preparazione e la risposta a potenziali minacce per la salute, nonché la loro precoce identificazione a livello nazionale e regionale nel contesto dell’implementazione delle IHR-2005 dell’OMS.

A questo fine, nell’ambito del Progetto MediLabSecure, il team del Centro per la Salute Globale dell’ISS, ha condotto una serie di Workshops formativi (2015-2019), atti a migliorare le conoscenze e le capacità sulla valutazione del rischio di introduzione e diffusione di arbovirus con un approccio di One Health. Più di 200 professionisti provenienti da 22 Paesi (Albania, Algeria, Armenia, Bosnia Erzegovina, Burkina Faso, Egitto, Georgia, Giordania, Kosovo, Libano, Libia, Mali, Mauritania, Montenegro, Marocco, Niger, Palestine, Rep. Della Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Tunisia, Turchia) hanno partecipato a queste Esercitazioni multisettoriali (esperti di sanità umana, animale e entomologi).

 https://www.medilabsecure.com/events_RA.html