TEMA

Salute Mentale

Personalizzazione della cura nei disturbi psichiatrici e del neurosviluppo

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) conduce ricerche volte a studiare e validare metodologie terapeutiche e modelli organizzativi di presa in carico di persone fragili e/o con disabilità mentale.

Conduce studi di epidemiologia dei servizi e valida metodologie innovative per l'abilitazione e l'inclusione sociale e lavorativa. Progetta, tra gli altri, programmi riabilitativi individuali di agricoltura sociale ispirati ai principi della personalizzazione della cura e del welfare di comunità.


null Focus: Inclusione lavorativa e sociale

Dicembre 2018 –  Convegno: "Il progetto individuale e l’inclusione lavorativa e sociale di persone con disturbi dello sviluppo con elevato bisogno di sostegno. Abilitazione permanente, qualità della vita, emancipazione della comunità”. Roma, Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità. Responsabile Scientifico: Aldina Venerosi Pesciolini

Le persone con autismo, anche con alto bisogno di supporto, hanno aree di abilità che possono essere valorizzate attraverso la pianificazione di interventi che inizino molto precocemente. Gli ambienti della scuola e del lavoro sono i luoghi che facilitano l’inclusione dell’individuo, emancipano ed educano la comunità ai temi della convivenza. Obiettivo prioritario del progetto “Il progetto individuale e l’inclusione lavorativa e sociale di persone con disturbi dello sviluppo con elevato bisogno di sostegno. Abilitazione permanente, qualità della vita, emancipazione della comunità” è la sensibilizzazione sui temi di inclusione sociale e lavorativa specifici.

Le persone con autismo e le loro famiglie hanno il diritto di assumere un ruolo di governance nei processi di cura, come afferma la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e ratifica l’Italia con la Lg 18 del 2009, e come definisce il “Progetto Abilitativo Individuale” all’articolo 14 della Legge 328 del 2000.

Il Convegno ha posto l’attenzione sull’importanza di una progettazione individuale e integrata della rete dei sostegni per le persone con disturbi dello sviluppo intellettivo e dello spettro autistico, ponendo anche l’attenzione sulla necessità di costruire collaborazioni inter-istituzionali declinabili a livello territoriale che coinvolgano anche le associazioni di interesse, i cittadini, il mondo del lavoro, affinché i progetti abilitativi individuali si sviluppino in ambienti di vita quotidiana consapevoli e competenti, evitando la frammentazione dei dispositivi assistenziali, che siano sostegno dei percorsi individuali e promuovano comunità inclusive e la qualità della vita delle persone con autismo

Nella sezione “Allegati” sono disponibili il Programma e le Relazioni dei Relatori, ordinate come da programma