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Rapporti ISS COVID-19

Rapporti ISS COVID-19

I Rapporti COVID-19 sono indirizzati al personale sanitario per affrontare i diversi aspetti della pandemia. Forniscono indicazioni essenziali e urgenti per la gestione dell’emergenza e sono soggetti ad aggiornamenti. Sono prodotti dai Gruppi di lavoro COVID ISS composti da ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, che possono anche operare in collaborazione con altre istituzioni.


null Rapporti ISS COVID-19 n. 50/2020 Rev. - Contributo dell’innovazione tecnologica alla sicurezza del paziente diabetico da sottoporre ad esame del fondo oculare in tempi di COVID-19. Versione del 24 giugno 2020

Contributo dell’innovazione tecnologica alla sicurezza del paziente diabetico da sottoporre ad esame del fondo oculare in tempi di COVID-19. Versione del 24 giugno 2020.
Roberto Perilli, Mauro Grigioni, Massimo Porta, Filippo Cruciani, Francesco Bandello, Leonardo Mastropasqua, Agostino Consoli
2020, 12 p. Rapporto ISS COVID-19 n. 50/2020 Rev.

La fragilità dei pazienti diabetici è accentuata in tempi di COVID-19. L’esame del fondo oculare, necessario nei pazienti diabetici sia per l’evidenziazione di eventuali complicanze retiniche che per seguire l’andamento della malattia di base, rappresenta una procedura a rischio sia per il paziente che per l’oculista, in quanto generalmente eseguita in sede ambulatoriale mediante uno strumento (lampada a fessura) che prevede una ridotta distanza (15-20 cm) tra operatore e paziente. L’applicazione di un modello di diagnostica del fondo oculare mediante immagini digitali refertate a distanza, ampiamente consolidata in altri Paesi, offre vantaggi relativi alla gestione del paziente: eseguibilità in sede di ambulatorio diabetologico contestualmente ad altri esami/controlli/terapie/forniture di presìdi, riducendo gli accessi, evitando la prenotazione della prestazione specifica al Centro Unico di Prenotazione (e, pertanto, un altro accesso in luogo pubblico); rispetto della distanza di sicurezza con l’interposizione di un apparecchio fotografico digitale (retinografo); refertabilità a distanza e possibilità di depositare il referto direttamente nella cartella diabetologica e/o nel database del Medico di Medicina Generale; possibilità di diagnosticare nell’immagine patologie concomitanti del fondo oculare (degenerazione maculare senile, sospetto di glaucoma e altro); sensibilizzazione del paziente, che viene reso edotto, nell’occasione, della necessità di sottoporsi a controlli oculistici periodici.

Contribution of technological innovation to the safety of diabetic patients undergoing ocular fundus examination in COVID-19 times. Version of June 24, 2020.
Roberto Perilli, Mauro Grigioni, Massimo Porta, Filippo Cruciani, Francesco Bandello, Leonardo Mastropasqua, Agostino Consoli
2020, 12 p. Rapporto ISS COVID-19 n. 50/2020 Rev. (in Italian)

Frailty of patients with diabetes is increased in COVID-19 times. Ocular fundus examination is a mainstay for both the identification of retinal complications and the diabetic patient’s follow-up, but is a risky procedure for the ophthalmologist as well as for the patient, in that it is usually performed frontally at an instrument (slit-lamp) with a very short distance between the two faces (15-20 cm). Many countries have long since established fundus examination by digital photography with remote grading, offering  a series of advantages: location in a diabetologic outpatient facility within a series of routine exams, with lesser admissions in health facilities; reservation management and registration directly managed by the service personnel; safe distance between patient and stakeholder, with the interposition of a retinal digital camera; possibility of remote grading and of sending grading and clinical suggestions to an electronic record; possibility of reporting incidental findings of other pathologies in the retinal images; increase of the patient’s health literacy, making her/him aware of the opportunity to undergo scheduled thorough eye examinations.

Pubblicato il 22/06/2020