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Salute della donna, del bambino e dell'adolescente

Salute della donna, del bambino e dell'adolescente

La promozione della salute e del benessere della donna e del bambino fa parte delle politiche e delle azioni intersettoriali raccomandate da molteplici agenzie internazionali. In linea con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, la strategia globale OMS per la salute di donne, bambini e adolescenti, la dichiarazione di Minsk dell’OMS Europa e il documento Nurturing Care for Early Childhood Development di OMS, Unicef e Banca Mondiale, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in sintonia con il Ministero della Salute, promuove attivamente la qualità dell’assistenza al percorso nascita e nei primi 1000 giorni di vita.

Inoltre, in collaborazione con altri istituti di ricerca nazionali e internazionali, l’ISS produce evidenze scientifiche di supporto alle politiche di sanità pubblica per la promozione della salute della donna, del bambino e dell’adolescente. Grazie all'attività di ricerca di base e applicata e al coordinamento di molteplici sistemi di sorveglianza, l’ISS studia gli aspetti biomedici, psicosociali ed economico-culturali che possono avere ricadute sulla salute e sul benessere di donne e bambini. Svolge inoltre un ruolo di osservatorio nazionale per offrire a decisori, professionisti sanitari e cittadini conoscenza utile alla promozione e valutazione di interventi life-course di miglioramento della qualità dell’assistenza alla salute sessuale e riproduttiva della donna e della coppia e alla promozione di stili di vita salutari tra i bambini e gli adolescenti.

Le molteplici aree tematiche oggetto di ricerca e sorveglianza comprendono: la salute sessuale e riproduttiva; la morbosità e mortalità materna, perinatale e infantile; la salute mentale perinatale; le malformazioni; i determinanti di salute nell'infanzia e nell'adolescenza e alcune patologie.
 


null Esposizione dei bambini a pesticidi e effetti sulla salute

Il progetto di Ricerca Finalizzata “Approccio integrato per la valutazione dell’esposizione dei bambini a pesticidi e effetti sulla salute” (RF-2016-02364628), finanziato dal Ministero della Salute, è coordinato dal gruppo di tossicologia del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere ed ha lo scopo di valutare la possibile associazione tra l’esposizione ai pesticidi e l’insorgenza del telarca prematuro idiopatico nelle bambine, che rappresenta una delle problematiche di salute legate allo sviluppo puberale. 
L’approccio integrato comprende: 

  • uno studio caso-controllo in aree dell’Italia Centrale caratterizzate da intensa attività agricola, per la determinazione dei livelli urinari di un pannello di metaboliti di pesticidi;
  • l’analisi di un gruppo selezionato di pesticidi in alimenti prodotti localmente e consumati dalle bambine arruolate nello studio; 
  • la valutazione dell’esposizione delle bambine attraverso la dieta (mediante un questionario di frequenza alimentare e il diario alimentare e la determinazione dei pesticidi negli alimenti); 
  • uno studio tossicologico in vitro per la valutazione dei potenziali effetti avversi di tre pesticidi ampiamente utilizzati (clorpirifos, glifosato e imidacloprid). 

Il modello sviluppato rappresenta uno strumento per la valutazione del rischio derivante dall’esposizione multipla a pesticidi focalizzato su una fascia di popolazione vulnerabile.