TEMA

Clima, ambiente e salute

Siti contaminati e rifiuti

I siti contaminati e i rifiuti sono una delle 7 priorità identificate dai Ministri della Salute e dell’Ambiente dei 53 Paesi della Regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Le attività di prevenzione e promozione della salute condotte dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) nelle aree contaminate da attività produttive e industriali, o dallo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, sono condotte con approcci multidisciplinari, con attenzione all'infanzia e ai temi delle disuguaglianze.

Viene inoltre studiata la gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi e valutati i rischi per la salute umana associati alla contaminazione dei suoli da sorgenti naturali e antropiche in diversi contesti (urbano, industriale, agricolo).


null Suoli contaminati e rifiuti

L'esposizione umana a contaminanti presenti nel suolo è un fattore di rischio ambientale che viene tenuto sotto studio all'Istituto Superiore di Sanità (ISS)  in attività di ricerca e di valutazione sanitaria. Il suolo tra le matrici ambientali è quello più complesso in quanto caratterizzato da una notevole variabilità verticale, orizzontale e spaziale, e ciò rende più complesso lo studio dei fenomeni di contaminazione del suolo stesso e la loro valutazione relative alla salute dell'uomo. Le azioni intraprese in ISS riguardano lo studio dello stato di qualità dei suoli mediante l'individuazione, valutazione e gestione dei fattori di rischio legati alla potenziale esposizione della popolazione in presenza di agenti inquinanti derivanti da sorgenti naturali ed antropiche nei diversi contesti (urbano, industriale, agricolo, sedimenti e nella gestione delle terre). La gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto, stoccaggio, recupero, smaltimento) comporta non poche difficoltà per la valutazione del loro potenziale rischio. Le azioni intraprese nel settore dei rifiuti sono tese all'individuazione della possibile contaminazione ambientale da essi provocata e dal conseguente impatto sulla salute umana per possibile esposizione diretta o indiretta a rifiuti pericolosi e non pericolosi.