TEMA

Genere e salute

Stili di vita

Comportamenti alimentari e attività fisica definiscono lo stile di vita di una persona e ne condizionano lo stato di salute.

Le abitudini alimentari si acquisiscono a partire dall'infanzia e sono influenzate da fattori ormonali e genetici che diversificano la risposta ai nutrienti e da fattori legati al genere determinati dal contesto socio-culturale ed economico che assegna ruoli e stereotipi diversi a uomini e donne.

Attualmente sono in corso studi di ricerca di base e traslazionale per la definizione di interventi dietetici personalizzati, nonché attività formativa e divulgativa su temi di educazione alimentare e nutrizionale.


null Diabete Gestazionale: studio dei meccanismi patogenetici e degli effetti dei polifenoli della dieta

Il diabete mellito gestazionale (GDM) è un disordine metabolico caratterizzato da intolleranza al glucosio diagnosticata per la prima volta durante la gravidanza che, nella maggior parte dei casi, si risolve dopo il parto, ma se non adeguatamente trattato comporta complicanze sia per la madre che per il feto. Le donne con GDM hanno un aumentato rischio di sviluppare nuovamente GDM nelle successive gravidanze e diabete di tipo 2 nel corso della vita; l’eccessiva adiposità, dovuta specialmente ad errati stili di vita, aumenta notevolmente questi rischi. Nonostante l’aumentata prevalenza del diabete gestazionale negli ultimi decenni, la conoscenza dei meccanismi responsabili di questo disordine è ancora frammentaria.

Certamente un adeguato stile di vita che includa una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e cereali integrali (dieta Mediterranea) rappresenta la strategia terapeutica primaria per contrastare l'insorgenza e lo sviluppo di disturbi metabolici nelle donne con GDM. 

A tale proposito gli studi svolti nel Centro di Riferimento per la Medicina di Genere sono rivolti alla comprensione dei meccanismi molecolari che sono alla base delle alterazioni immuno-metaboliche a livello sistemico e tessutale nel diabete gestazionale, e di come particolari componenti della dieta, quali i polifenoli che sono naturalmente presenti negli alimenti di origine vegetale, possono positivamente influenzare tali meccanismi. Il fine ultimo è la individuazione di possibili biomarkers di malattia da utilizzare anche come target terapeutici per specifiche raccomandazioni nutrizionali.


Bibliografia
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