TEMA

Genere e salute

Tossicologia genere-specifica

La valutazione del rischio tossicologico, mediante lo studio dell’esposizione e degli effetti delle sostanze chimiche, permette la definizione di valori di riferimento per la tutela della salute umana basati sull'evidenza scientifica.

La tossicologia genere-specifica svolge attività di ricerca applicata e traslazionale in vitro, in vivo e sulla popolazione individuando le differenze nella risposta alle sostanze chimiche sulla base del sesso e del genere.

Si occupa a tal fine di individuare i meccanismi di azione/interazione a livello di tessuto, cellula e genoma, la caratterizzazione di biomarcatori di effetto e l’associazione tra esposizione e patologie correlate.


null Viticoltura di montagna salubre e sostenibile: l’approccio innovativo nell’uso dei pesticidi in Trentino

Il Piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari afferma l’importanza della ricerca e dell’innovazione per l’uso corretto e mirato dei pesticidi. Il gruppo di tossicologia del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere ed il Consorzio Vini del Trentino collaborano dal 2011 per una viticoltura salubre e sostenibile contribuendo attivamente, mediante progetti di ricerca e formazione, alla realizzazione sul territorio del Piano d’Azione Nazionale.
Nell’ambito della collaborazione sono stati esaminati oltre 50 diversi agrofarmaci attraverso l’analisi critica tossicologica di dati scientifici aggiornati per consentire agli agronomi del Consorzio Vini del Trentino di elaborare disciplinari ad hoc di minore impatto su salute ed ambiente; nel contempo sono stati sviluppati strumenti e criteri per la formazione ed informazione degli operatori agricoli in accordo con il Piano d’Azione Nazionale.
È attualmente in corso uno studio che mira a valutare, mediante test tossicologici in vitro su linee cellulari umane, i diversi effetti di principi attivi e loro miscele impiegate nei disciplinari viticoli della regione Trentino per la difesa contro le due principali malattie della vite: Peronospora e Oidio. Questo studio permette il confronto tra il disciplinare tradizionale e disciplinare adottato dal Consorzio Vini del Trentino, all’avanguardia per l’utilizzo di principi attivi a minore impatto sulla salute. Il fine ultimo è quello di fornire solidi dati scientifici per informare e formare gli operatori locali e la popolazione generale sull’uso di prodotti più sicuri, anche nel quadro delle differenze legate al sesso.

Bibliografia:

F. Maranghi, R. Tassinari L. Narciso, A. Mantovani, A. Giovanazzi, M. Varner (2016). Sicurezza e sostenibilità nell’uso dei fitosanitari: un’iniziativa pilota dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consorzio Vini del Trentino. Il Cesalpino anno 15 - numero 41