TEMA

Governo clinico, SNLG e HTA

Valutazione farmaci, dispositivi, procedure cliniche e PDTA

Questa linea di attività prevede l’applicazione delle metodologie tipiche dell’HTA applicate a singole tecnologie. La valutazione tiene conto di una serie di domini all’interno dei quali risiede il “valore” di una nuova tecnologia: efficacia, sicurezza, aspetti economici, organizzativi, etici, legali e sociali. I setting di riferimento spaziano dall’ospedale, all’assistenza primaria, ai programmi di prevenzione, ecc.

Le metodologie utilizzate sono coerenti con le linee guida e gli standard internazionali per la conduzione di tali studi, in particolare il core model EUNEHTA. Tale attività è strettamente connessa con quella di horizon scanning, volta ad indentificare le tecnologie sanitarie che, per il loro impatto sulla salute e per le eventuali sfide inerenti la sostenibilità economica, dovrebbero avere la priorità nel percorso di valutazione.


null Sostenibilità 2.0 per il SSN – Verso una partnership tra Cittadini, Istituzioni e Professionisti

Accordo di collaborazione scientifica tra ISS e Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della P.A. di Trento (APSS)

L’utilizzo appropriato, efficace ed efficiente delle risorse, delle tecnologie e delle procedure e l’adozione di sistemi che siano in grado di valorizzare l’innovazione tecnologica ed organizzativa, sono alla base di tutti i modelli di approccio al tema della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Le modalità e gli strumenti tecnici e scientifici con cui affrontare tali sfide sono conosciuti e disponibili, anche se ancora poco utilizzati ed applicati nel nostro contesto sanitario. L’adozione e l’utilizzo efficace di strumenti come l’Health Technology Assessment (HTA), le linee guida e i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) consentono: il governo dei processi di innovazione tecnologica, la riduzione della variabilità clinica, la razionalizzazione dei processi organizzativi con una ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse mantenendo prestazioni di elevata qualità. 

All’interno di questo panorama nasce il rapporto di collaborazione scientifica siglato tra Istituto superiore di sanità e Azienda provinciale per i servizi sanitari della P.A. di Trento (APSS) finalizzato a sviluppare un nuovo modello di governance del sistema sanitario basato sulla integrazione di strumenti quali l’HTA, le Linee Guida, i PDTA, i processi di misurazione e controllo delle performance ai fini della pianificazione, programmazione, realizzazione e controllo delle attività sanitarie nei diversi setting assistenziali. A tal fine è stato definito il progetto “Sostenibilità 2.0 per il SSN – Verso una partnership tra Cittadini, Istituzioni e Professionisti” nell’ambito del quale sono stati individuati due campi di sperimentazione in cui sviluppare una valutazione di impatto secondo le logiche dell’HTA relativa a due percorsi clinici innovativi introdotti in Apss: "Fast Track ortopedico dell’anca e ginocchio" e "Percorso nascita”.  

L’analisi svolta sul “Percorso nascita” evidenzia come l’introduzione di un percorso nascita a conduzione ostetrica per le donne a basso rischio abbia comportato un miglioramento dell’appropriatezza dell’insieme di prestazioni erogate alla donna riducendone la variabilità e traendo beneficio dalla riorganizzazione della fase di presa in carico della donna affidata alla figura dell’ostetrica. La riorganizzazione del percorso ha impattato non solo sull’appropriatezza delle prestazioni ma anche sugli esiti favorevoli dal punto di vista qualitativo a fronte di una riduzione dei costi sostenuti dall’Azienda per donna assistita. 

Lo studio multidimensionale sull’attivazione del modello organizzativo “Fast Track ortopedico per la gestione dei pazienti in elezione sottoposti ad intervento di artroplastica di anca o ginocchio” rileva, rispetto all’approccio precedente, che una riorganizzazione e standardizzazione del processo ha portato ad una precoce presa in carico del paziente, ad una riduzione della degenza media del ricovero per l’intervento chirurgico, nonché allo spostamento dell’attività riabilitativa da regime di ricovero ad ambulatoriale. Questo ultimo aspetto “lo spostamento del livello di assistenza del paziente nella fase riabilitativa”, in particolare, impatta sui costi sostenuti dall’Azienda che si riducono sensibilmente. 

Entrambi i report prodotti, quindi, indicano che i due modelli organizzativi “innovativi” introdotti in Apss riducono la variabilità clinica, razionalizzano i processi e ottimizzano l’utilizzo delle risorse mantenendo prestazioni di elevata qualità nel rispetto dei principi di universalità ed equità di accesso alle cure che caratterizzano il nostro SSN. 

Questo tipo di approccio è stato riconosciuto innovativo anche dal “Centro nazionale per l’eccellenza clinica, la qualità e la sicurezza delle cure” dell’ISS, che lo ha valutato positivamente, inserendolo, per la prima volta in Italia, tra le best practice.  

 

LINK 

Progetto Sostenibilità 2.0 ISS-APSS – Documento metodologico

SNLG (Istituto Superiore di Sanità -ISS). Metodologie di valutazione dei PDTA 

Valutazione impatto modello organizzativo Fast Track anca ginocchio 

Valutazione implementazione Percorso Nascita