Alterazioni comportamentali da esposizione durante lo sviluppo ad agenti neurotossici

Il ricco repertorio di test comportamentali per la valutazione, in adeguati modelli animali di riferimento, di parametri cognitivi, emozionali e di conseguiti livelli di maturazione, ha permesso la valutazione di alterazioni comportamentali anche lievi, in seguito all'esposizione, durante lo sviluppo, ad agenti neurotossici quali atrazina, clorpirifos, PCB, benzodiazepine, AZT, ozono. Tali dati, ma anche metodologie messe originalmente a punto in ISS, hanno permesso un'attiva partecipazione dei ricercatori ad attività EFSA, OCSE, OMS, oltre a iniziative legislative o conoscitive a livello nazionale e regionale.

Parallelamente, nell'ambito di alcuni progetti europei sull’esposoma (CROME, HEALS) sono stati analizzati per una batteria di parametri di sviluppo cognitivo e linguistico i dati di alcune coorti madre-bambino istituite in diversi paesi europei (PHIME, REPRO-PL), in funzione di esposizioni ontogenetiche a vari fattori ambientali, tra cui nutrienti (Zinco, Selenio) metalli (Piombo, Mercurio, Cadmio) e contaminanti organici (ftalati, organofosfati).


Dipartimenti/Centri/Servizi

Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale

Target

Cittadino

Tematica

Salute Mentale Fragilità neurocognitiva e psichica nelle diverse fasi della vita Basi biologiche dei disturbi mentali e comportamentali Disturbi del neurosviluppo

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