Esposizione del consumatore ad alluminio ceduto da materiali in contatto con alimenti

L’alluminio è un componente naturale della crosta terreste ed è naturalmente presente negli alimenti che consumiamo. Per la cottura e conservazione degli alimenti, sono disponibili e di uso frequente  materiali e oggetti di alluminio. I consumatori, a seconda del loro stile di vita, possono quindi essere esposti a cessione di alluminio negli alimenti consumati. È stato effettuato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) uno studio per stimare l’esposizione della popolazione italiana. Sono state effettuate prove di cessione di alluminio da pentolame, utensili, barattoli, vaschette e film monouso di alluminio in contatto con 48 tipologie di preparazioni alimentari cotte e/o conservate in condizioni realistiche. Combinando l’incremento di alluminio con il consumo alimentare è stata stimata l’esposizione della popolazione italiana (consumatore medio, alto consumatore e scenari estremi di product loyalty), riferita a diverse fasce di età (bambini, adolescenti, adulti, anziani). Confrontando l’esposizione stimata con il Tolerable Weekly Intake si è osservato che l’esposizione all'alluminio da articoli monouso contribuisce in modo modesto all'incremento di alluminio assumibile ceduto in alimenti, rispetto alla esposizione da pentolame e utensili, fra i quali però il consumo di brodi è una delle maggiori fonti di esposizione, specialmente, per le fasce di età dei bambini.


Tematica

Clima Ambiente e Salute Contaminanti chimici e biologici

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