La sorveglianza dell'uso dei dispositivi di sicurezza su strada (sistema Ulisse)

Il sistema Ulisse fornisce una panoramica sull'uso di dispositivi di sicurezza (DDS) in Italia e una stima dell’impatto sulla popolazione conseguente all’eventuale incremento del loro uso.
Uno studio condotto su 28 città (incluse aree urbane centrali, periferiche ed extraurbane) ha monitorato l'uso di DDS su un campione di 232.283 utenti della strada. I dati mostrano un forte trend geografico per l’uso delle cinture di sicurezza anteriori (82,6% al Nord e 36,3% al Sud), con i conducenti che usano le cinture di sicurezza più frequentemente dei passeggeri (63,3% contro 57,4%). Lo stesso andamento Nord-Sud si osserva per l'uso delle cinture di sicurezza posteriori (dal 19,0% al 3,3%) e dei sistemi di ritenuta per bambini (dal 59,9% al 16,6%). Meno atteso è stato l’elevato uso del casco (oltre il 90%).
Stime modellistiche indicano che ci sarebbero circa il 10% di decessi in meno se i DDS per auto fossero utilizzati in modo appropriato. L’uso di questi dispositivi, oltre che obbligatorio, rappresenta, dunque lo strumento più efficace, rapido e a basso costo per diminuire sia il numero di traumi conseguenti all’incidentalità stradale, sia i costi socio-sanitari conseguenti.


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